Il successo di Tutti pazzi per amore

da , il

    Prosegue la fiction di Rai uno Tutti pazzi per amore, una commedia davvero carina e brillante come non se ne vedevano da un po’, un appuntamento da non perdere tutte le domeniche alle 21 e 30.

    La storia è romantica e avvolgente, Paolo, Emilio Sofrizzi e Laura, Silvia Rocca sono due vicini di casa, entrambi 40enni e con una storia passata alle spalle, lui vedovo e lei divorziata, si innamorano perdutamente e tra le mille peripezie di lavoro, ex mariti, zie e parenti invadenti cercano di mantenere una normale vita di coppia.

    Io la guardo questa serie tv e mi piace anche parecchio, c’è amore ma non tanto da risultare stucchevole, c’è ironia, c’è divertimento il tutto visto da due mondi paralleli e vicini quello femminile e quello maschile che ogni tanto non si capiscono, a volte sembrano parlare lingue diverse ma che poi si ritrovano sempre.

    Insomma diciamolo, chi non vorrebbe un fidanzato come Paolo? Gentile, premuroso, carino e amante della musica italiana e non solo del heavy metal che a noi ci tocca ascoltare in macchina, ma vabbè non per niente quella è fiction!

    Carini gli sketch con lo psicologo, la musica e i pezzi di canzone usati per raccontare, per fare pace, per dire cose importanti, molto azzeccate anche le storie parallele a quelli dei protagonisti come l’amica di Laura e l’amico di Paolo, un seducente Neri Marcorè che quasi piace pure a me.

    Tutti pazzi per amore è della stessa casa di produzione de I Cesaroni, ma secondo me questa fiction è più brillante e tratta anche diverse tematiche, come il padre gay, i figli di genitori divorziati e soprattutto il modo assolutamente diverso tra uomo e donna di vivere la stessa cosa e interpretarla in modo opposto.