Celebrare l’amore nelle poesie più belle

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    amore vero poesia bacio

    Ecco qualche spunto per celebrare il vostro amore con le più belle poesie mai scritte. Dedicare versi d’amore è un’usanza antica ma sempre apprezzabilissima. Alzi la mano chi non sarebbe felicissima se il suo uomo le dedicasse versi come questi! Possiamo anche fare finta di tenere poco al romanticismo ma in realtà il sogni di ogni donna è proprio quello di essere amata e coccolata dal suo uomo. Viceversa, anche voi potete benissimo dedicare una poesia intensa e romantica al vostro uomo. Che ne dite? Tra quelle che vi proponiamo, scegliete quella che meglio rappresenta la vostra coppia!

    IL SOGNO

    Per nessun altro, amore, avrei spezzato

    questo beato sogno.

    Buon tema alla ragione,

    troppo forte per la fantasia.

    Fosti saggia a destarmi. E tuttavia

    tu non spezzi il mio sogno, lo prolunghi.

    Tu così vera che pensarti basta

    per fare veri i sogni e le favole storia.

    Entra fra queste braccia. Se ti parve

    meglio per me non sognar tutto il sogno

    ora viviamo il resto.

    Come il lampo o un bagliore di candela,

    i tuoi occhi, non già il rumore, mi destarono.

    Pure (chiacchè ami il vero)

    io ti credetti sulle prime un angelo.

    Ma quando vidi che mi vedevi in cuore

    sapevi i miei pensieri oltre l’arte di un angelo,

    quando sapesti il sogno, quando sapesti quando

    la troppa gioia mi avrebbe destato

    e venisti, confesso che profano

    sarebbe stato crederti qualcos’altro da te.

    Il venire, il restare ti rivelò: tu sola.

    Ma ora il levarti ti fa dubitare

    che tu non sia più tu.

    Debole quell’amore di cui più forte è la paura

    e non è tutto spirito limpido e valoroso

    se è misto di timore, di pudore, di onore.

    Forse, come le torce che debbono esser pronte

    sono accese e rispente, così tu tratti me.

    Venisti per accendermi, vai per venire. Ed io

    sognerò nuovamente

    quella speranza, ma per non morire.

    John Donne

    Il giardino

    Mille anni e poi mille

    Non possono bastare

    Per dire

    La microeternita’

    Di quando m’ hai baciato

    Di quando t’ ho baciata

    Un mattino nella luce dell’ inverno

    Al Parc Montsouris a Parigi

    A Parigi

    Sulla terra

    Sulla terra che e’ un astro.

    Jacques Prevert

    Guerre di baci

    Feritevi, ferite,

    viperette mordaci

    dolci guerriere ardite

    del Diletto e d’Amor, bocche sagaci !

    Saettatevi pur, vibrate ardenti

    l’armi vostre pungenti !

    Ma le morti sien vite,

    ma le guerre sien paci,

    sien saette le lingue e piaghe i baci.

    Giambattista Marino