Come applicare la cipria - Pourfemme.it
Oggi, in un mondo dove la bellezza passa per i consigli social di icone come Giulia De Lellis (ideatrice della linea al suo marchio Audrer), non ci accontentiamo più di un trucco approssimativo. Cerchiamo quel dettaglio professionale che faccia la differenza. Perché se il rossetto è il colore che cattura lo sguardo, la cipria è l’alleata invisibile che decide la tenuta della nostra immagine: usarla male significa rischiare l’effetto ‘maschera’, usarla bene significa risplendere per ore.
Applicare un rossetto non è un atto così semplice, ma deve essere fatto tenendo conto del nostro incarnato, del tipo di make-up che abbiamo deciso di adottare per il nostro look, scegliendo colori che possano valorizzare il viso e non creare l’effetto “maschera di Carnevale”.
Una lunga serie di piccole attenzioni alle quali la donna, e non solo, ha sempre fatto caso: un tempo erano marginali, differentemente oggi sono diventate il punto nevralgico di un’immagine curata in ogni dettaglio, anche per il make-up.
Come ogni prodotto nel campo del make-up, dunque, ha una destinazione e non solo: il colore, le modalità di applicazione e persino il modo in cui è stata realizzata rientrano in un quadro ben specifico che riguarda proprio la gestione della propria immagine.
Un esempio pratico e lampante per capire quanto stiamo dicendo è rappresentato, ad esempio, dal correttore che va messo solo dopo il fondotinta e, in questo caso, possiamo avere prodotti in pomata, cremosi o compatti. Tutto dipende dal tipo di effetto che vogliamo sul nostro viso.
In questo ampio calderone rientra anche la cipria: anche qui, per noi donne, si apre un mondo a sé, perché questo prodotto è caratterizzato dalla sua composizione polverosa, ma esistono diverse tipologie di ciprie che vanno utilizzate a seconda del risultato finale che vogliamo raggiungere.
Uno dei prodotti più in voga degli ultimi anni è rappresentato senza ombra di dubbio dalla cipria trasparente: questa polverina bianca che, una volta applicata sul nostro incarnato, non dà tono ma “ferma” il make-up che abbiamo effettuato. Inoltre, va ricordato che ci sono altre tecniche per usare questo cosmetico e una di queste riguarda proprio l’applicazione.
Uno degli errori che viene commesso durante l’applicazione della cipria, senza ombra di dubbio, riguarda proprio le modalità di stesura. Tutto dipende anche dalla zona del viso dove andiamo ad applicarla.
Se stiamo cercando di applicare la cipria sotto il contorno occhi, non potremo mai utilizzare una spugnetta rotonda o un pennello molto grande: dobbiamo usare un applicatore con effetto spugna, quello che si mette sul dito indice, da applicare poco a poco e poi passare allo step successivo.
Dobbiamo prendere la cipria con delicatezza: la spugna o l’applicatore “a bonbon” non vanno utilizzati come se stessimo “tingendo una tela” o come faremmo con il fondotinta. Dobbiamo picchiettare letteralmente il viso, in modo tale che la polvere si fissi sul fondotinta.
Avete presente l’effetto che faceva la cipria nei cartoni animati Disney, quando la principessa applicava questa polvere magica sul viso e si vedeva l’effetto “fumo”? È un po’ così che bisogna procedere, per intenderci. Dopodiché il make-up è completo e la cipria vi permetterà di fissarlo più a lungo, rimanendo perfette nell’arco della giornata.
In questo modo, poi, eviterete anche l’effetto lucido che arriva dalla sola applicazione del fondotinta, così da sembrare sempre naturali e non ottenere mai l’effetto “maschera di Carnevale” citato all’inizio del nostro articolo.