Circa l’85% delle donne sessualmente attive che non utilizzano contraccettivi rimane incinta entro un anno, e tra queste una quota riguarda rapporti avvenuti durante la mestruazione.
La prevenzione non può permettersi pause, perché il corpo femminile non segue sempre i tempi perfetti dei libri di testo. Affidarsi al calendario senza conoscere i meccanismi dell’ovulazione significa esporsi a un rischio che si può evitare.
Le probabilità reali di concepimento nei giorni di flusso
Durante la fase mestruale vera e propria, con il sanguinamento in corso, le condizioni per una gravidanza sembrerebbero assenti: l’endometrio si sfalda e l’ovulo non c’è. Ma il punto cruciale è un altro. Gli spermatozoi, una volta introdotti nel corpo femminile, possono sopravvivere anche fino a cinque giorni in attesa dell’ovulazione. Se una donna ha un ciclo breve, intorno ai 21-22 giorni, l’ovulazione può verificarsi già al sesto o settimo giorno.
In pratica, un rapporto non protetto negli ultimi giorni di flusso, quando le perdite stanno diminuendo, lascia agli spermatozoi tutto il tempo di attendere il rilascio dell’ovulo. Non è un evento frequente, ma è possibile. Le statistiche indicano che le probabilità di concepimento durante il ciclo sono basse, ma non nulle, e aumentano in caso di cicli irregolari dove l’ovulazione è imprevedibile.
Come evitare gravidanze indesiderate, sempre
L’unico modo per essere certi di non incorrere in una gravidanza non pianificata è utilizzare sempre un metodo contraccettivo, indipendentemente dal giorno del ciclo. Il preservativo in lattice rappresenta la soluzione più immediata e ha il vantaggio di proteggere anche dalle infezioni sessualmente trasmissibili. Per chi cerca un’affidabilità maggiore senza doverci pensare ogni volta, esistono i contraccettivi ormonali come pillola, cerotto, anello vaginale, e i dispositivi a lunga durata come la spirale o l’impianto sottocutaneo.
I metodi naturali, compreso il coito interrotto, non offrono garanzie sufficienti. Nel caso si sia avuto un rapporto non protetto e si tema una gravidanza, la contraccezione d’emergenza rappresenta una possibilità: la pillola del giorno dopo va assunta entro 72 ore, mentre la spirale al rame può essere inserita entro cinque giorni dal rapporto e funge anche da contraccettivo futuro. La fertilità non segue credenze popolari, ma meccanismi precisi. Ignorarli non li cancella.