Qual è l’ora migliore per allenarsi e scaricare la tensione? Dipende da ciò che cerchiamo

Chiudiamo il computer dopo una giornata complicata e sentiamo immediatamente il bisogno di muoverci. Oppure preferiamo iniziare la mattina allenandoci, prima che impegni e pensieri prendano il sopravvento.

L’attività fisica può aiutarci a gestire stress e tensione, ma esiste davvero un’ora della giornata in cui allenarsi funziona meglio? Non c’è un orario perfetto per tutti, anche se mattina e tardo pomeriggio possono offrirci vantaggi differenti.

Allenarsi al mattino può cambiare l’inizio della giornata

Per alcune persone allenarsi appena sveglie, o comunque nelle prime ore della giornata, permette di iniziare con maggiore energia e di ritagliarsi uno spazio prima che arrivino gli altri impegni.

La regolarità conta molto: se sappiamo che nel pomeriggio riunioni, lavoro e imprevisti ci portano spesso a saltare l’allenamento, anticiparlo può essere una strategia efficace.

Non dobbiamo però costringerci a fare attività fisica alle sei del mattino pensando che sia necessariamente migliore. Se per riuscirci sottraiamo continuamente ore al sonno, potremmo ottenere l’effetto contrario rispetto al benessere che stiamo cercando.

Anche il tipo di allenamento conta. Appena svegli potremmo avere bisogno di qualche minuto in più di riscaldamento, soprattutto prima di una sessione intensa.

Tardo pomeriggio, il momento giusto per scaricare la tensione?

Se il nostro obiettivo principale è staccare mentalmente dal lavoro, allenarsi nel tardo pomeriggio o alla fine della giornata può essere particolarmente piacevole. Diventa una sorta di confine tra gli impegni e il tempo personale.

Dopo ore trascorse seduti, una camminata veloce, una corsa, una sessione in palestra, una pedalata o un allenamento moderato possono aiutarci a cambiare ritmo e a ridurre la sensazione soggettiva di stress.

Inoltre, temperatura corporea, mobilità e alcune componenti della prestazione fisica tendono a essere favorevoli nel pomeriggio o nella prima serata. Questo, però, non significa che allenarsi in quell’orario faccia automaticamente dimagrire di più o produca maggiori benefici psicologici.

Per scaricare la tensione conta soprattutto trovare un’attività che riusciamo a praticare con continuità e che non diventi un ulteriore obbligo da incastrare nella giornata.

E allenarsi la sera prima di dormire?

Per molto tempo si è pensato che qualsiasi attività serale disturbasse inevitabilmente il sonno. In realtà, un allenamento serale moderato può essere compatibile con un buon riposo per molte persone.

Una sessione molto intensa terminata immediatamente prima di andare a letto, invece, può rendere più difficile addormentarsi in alcuni soggetti. Se notiamo che dopo l’allenamento rimaniamo particolarmente attivi, possiamo anticiparlo oppure scegliere la sera attività più tranquille.

Quindi qual è l’ora migliore? Quella che riusciamo a mantenere con costanza e che si adatta al nostro ritmo quotidiano. Se vogliamo soprattutto scaricare la tensione accumulata, il tardo pomeriggio può essere un ottimo momento; se invece gli impegni rischiano di farci saltare continuamente l’allenamento, la mattina potrebbe funzionare meglio.