Pelle secca dopo il mare - Pourfemme.it
Durante l’estate succede molto più spesso di quanto immaginiamo. Sole, salsedine, vento, docce frequenti e perfino l’aria condizionata possono contribuire a mettere alla prova la barriera cutanea. Per ritrovare una pelle morbida, però, non dobbiamo aspettare che inizi a spellarsi.
Rimanere per ore con il sale sulla pelle non è una buona idea, soprattutto quando questa è già secca o sensibile. Una volta tornati a casa, quindi, una doccia può aiutare a eliminare salsedine, sabbia, sudore e residui di crema solare.
Attenzione alla temperatura dell’acqua. Dopo una giornata calda potremmo desiderare una lunga doccia bollente, ma temperature elevate e lavaggi prolungati possono accentuare la secchezza. Meglio scegliere acqua tiepida e utilizzare un detergente delicato, evitando di strofinare energicamente la pelle con spugne o scrub.
Anche il modo in cui ci asciughiamo può fare la differenza. Invece di sfregare l’asciugamano sul corpo, tamponiamo delicatamente, lasciando la pelle appena umida. È proprio questo uno dei momenti migliori per applicare una crema idratante o emolliente: distribuirla subito dopo la doccia aiuta a trattenere l’acqua nello strato più superficiale della pelle e a contrastare quella fastidiosa sensazione di “pelle che tira”.
Non è obbligatorio utilizzare esclusivamente un prodotto con la scritta “doposole”. Se la pelle è semplicemente secca e non presenta una scottatura, può essere indicata anche una normale crema idratante ed emolliente, preferibilmente delicata e senza profumazioni intense quando la cute è particolarmente sensibile.
Ingredienti umettanti ed emollienti, come glicerina, acido ialuronico o ceramidi presenti nei prodotti cosmetici, possono contribuire a mantenere la pelle idratata e sostenere la barriera cutanea. Anche bere regolarmente durante la giornata rimane importante per mantenere una corretta idratazione generale, ma bere più acqua del necessario non sostituisce l’azione di una crema quando il problema riguarda la superficie della pelle.
E lo scrub? Se la pelle è irritata, arrossata o sta iniziando a spellarsi, meglio rimandarlo. Cercare di eliminare immediatamente le pellicine può irritare ulteriormente una cute già stressata dal sole.
C’è infine una differenza importante tra semplice secchezza e scottatura solare. Se compaiono forte dolore, gonfiore, vesciche, febbre o un arrossamento particolarmente esteso, non siamo più davanti soltanto alla classica pelle secca dopo il mare ed è opportuno chiedere consiglio a un professionista sanitario.
Prendersi cura della pelle dopo una giornata in spiaggia, quindi, non richiede necessariamente una lunga beauty routine. Una doccia tiepida, un detergente delicato, niente sfregamenti e una buona crema applicata quando la pelle è ancora leggermente umida possono diventare le nostre mosse fondamentali. Così il ricordo del mare rimane sulla nostra abbronzatura, e non sulla fastidiosa sensazione di avere la pelle secca per tutta l’estate.