Con l’arrivo di novembre, il cambio di stagione porta con sé anche nuove esigenze per i capelli. L’aria più fredda e secca, gli sbalzi di temperatura e l’uso più frequente di strumenti termici possono indebolire il cuoio capelluto, rendendolo più sensibile, disidratato o soggetto a desquamazione.
Per fortuna, la soluzione arriva direttamente dalla natura: gli oli vegetali, autentici concentrati di nutrienti, ideali per ristabilire equilibrio e lucentezza. Ecco i migliori oli da integrare nella routine di questo mese per ottenere una chioma sana, forte e radiosa come mai prima.
Migliori oli per il cuoio capelluto di novembre: ecco quali sono
Il Naissance Rosemary Hair & Scalp Oil è una di quelle formule studiate appositamente per chi vuole un olio pronto all’uso, senza dover mescolare ingredienti o temere dosaggi sbagliati. La sua base di jojoba e argan, due oli leggeri ma estremamente nutrienti, permette al rosmarino di agire in profondità senza ungere. Sulla cute dona una sensazione di freschezza e stimolazione immediata, ideale soprattutto nei periodi in cui si nota perdita di densità o maggiore caduta stagionale.
Massaggiarlo sulla testa prima dello shampoo aiuta a riattivare la microcircolazione e a rendere i capelli più vitali e reattivi ai trattamenti successivi.

L’Oliocrescita Capelli di Poo Free è invece pensato come trattamento intensivo per chi cerca un vero “boost” di forza. La presenza dell’olio di ricino lo rende più corposo e ricco, perfetto quindi per chi ha capelli sottili, che si spezzano facilmente o che faticano a crescere.
Il ricino, insieme all’olio di cocco e al rosmarino, crea un effetto fortificante dalla radice alle lunghezze, migliorando non solo il cuoio capelluto ma anche la fibra capillare. Applicato una o due volte a settimana come impacco pre-lavaggio, dona quella sensazione di chioma più piena, elastica e resistente già dopo le prime applicazioni.
Infine, Saramah Argan Oil rappresenta la scelta ideale per chi sente il cuoio capelluto tirare, prudere o apparire più sensibile durante l’autunno.
L’argan puro è ricchissimo di vitamina E e acidi grassi essenziali, due componenti fondamentali per ristabilire la barriera lipidica della pelle. Utilizzato in piccole quantità sulle radici o sulle lunghezze, idrata, riduce la secchezza e lascia i capelli incredibilmente morbidi e lucidi.
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Quando non usare gli oli per il cuoio capelluto
Gli oli per capelli andrebbero evitati quando il cuoio capelluto è molto grasso o soggetto a dermatite seborroica attiva, perché potrebbero peggiorare la situazione. È meglio non usarli nemmeno in presenza di follicolite o irritazioni acute, per evitare di occludere i pori. Sono sconsigliati anche subito dopo trattamenti chimici molto aggressivi, quando la cute è già sensibile.
Chi ha capelli estremamente sottili e tendenti ad appesantirsi dovrebbe limitarli o applicarli solo sulle punte. Inoltre, è bene evitarli se si hanno allergie note a uno degli ingredienti.