In primavera le scarpe diventano il dettaglio più importante del look: si vedono, si notano. Se sbagliate, rovinano anche l’outfit più riuscito. Per anni si è pensato che servissero tanti paia, uno per ogni occasione. Invece bastano cinque modelli, ben scelti. Quelli che si abbinano a tutto, senza bisogno di pensarci troppo.
I cinque modelli che non sbagliano mai
La ballerina è la prima. Non quelle troppo piatte che dopo due ore diventano una tortura, ma un modello con una suola morbida e un tacco bassissimo. Meglio se in camoscio o in un nude che si mimetizza con la pelle. Si infila con i jeans, con un vestito, con i pantaloni lunghi. Non sbaglia mai.
La sneakers bianca è un’altra certezza. Quella in pelle, pulita, senza scritte vistose. Con i jeans è la base, ma funziona anche con un abito lungo. Con i pantaloni a palazzo. Con la gonna plissettata. È l’unica scarpa capace di rendere moderno qualsiasi capo, anche il più classico.
Il sandalo basso, poi. Quello che sta tra il gladiator e il minimalista: due strisce, chiusura dietro, color neutro. Si porta al mare. Si mette anche per un aperitivo in città. Non risulta mai fuori luogo.
Il mocassino, negli ultimi anni, è tornato con forza. In pelle nera o in camoscio verde, con o senza fibbia. Si abbina ai pantaloni sartoriali. Ma anche ai jeans strappati. È la scarpa che dà un tono senza essere formale.
Infine lo stivaletto alla caviglia, ma nella versione primaverile. In pelle scamosciata, tacco largo, arriva giusto sopra l’osso. Non quello pesante dell’inverno. Un modello leggero che sta bene con i vestiti. Con i pantaloni cropped. Perfetto per le serate ancora fresche.
Come abbinarli senza sbagliare
L’abbinamento giusto non segue regole fisse. Qualche indicazione però aiuta. Con un abito fluido, le sneakers bianche lo rendono casual ma curato. Le ballerine lo addolciscono. I sandali bassi lo alleggeriscono. Con i jeans, le sneakers sono la scelta più sicura. I mocassini aggiungono un tocco di classe. Gli stivaletti alla caviglia allungano la figura.
I pantaloni larghi chiedono scarpe che non li appesantiscano. Meglio una ballerina con un po’ di suola o un sandalo basso. Le gonne midi stanno bene con tutto. Con lo stivaletto l’effetto è più deciso, con la sneakers più disinvolto.
Partire dal colore aiuta: scarpe neutre, beige, nudo, bianco, nero, si abbinano a qualsiasi outfit. Quelle colorate o con dettagli vistosi vanno riservate a quando il resto del look è già equilibrato. Con cinque modelli si copre tutta la primavera, dal primo sole alla notte ancora fresca. Non serve altro.