Ecco, l’abito a impero è quel capo che ti fa dire “ok, ci siamo” in dieci secondi. Ti infili, respiri, ti guardi e non ti senti costretta. È morbido dove deve esserlo, ma non ti fa sparire. E la cosa più bella è questa: ti fa sentire curata anche nelle giornate in cui ti senti tutto tranne che curata.
Ti è mai capitato di pensare “mi metto qualcosa di comodo” e poi sembrare in pigiama? Con l’impero succede molto meno.
Come scegliere quello giusto (senza l’effetto “tenda”)
Qui bisogna essere un po’ oneste: non tutti gli “impero” sono uguali. Quello che funziona è quello che segna appena sotto il seno e poi scende morbido, senza attaccarsi alla pancia e senza gonfiarsi troppo. Se la cucitura è troppo bassa, ti taglia in un punto strano; se è troppo alta ma il tessuto è rigido, ti senti “impacchettata”. Io guardo sempre due cose: la caduta e il tessuto. Se il tessuto è di quelli che non respirano o che ti si appiccicano addosso, lo capisci subito, soprattutto quando ti muovi o quando fa caldo.
Molto meglio un jersey fatto bene, una viscosa che scende fluida, un cotone morbido. Anche lo scollo conta più di quanto si pensi: una V leggera o uno scollo quadrato ti cambia proprio la faccia, ti apre e ti illumina. E poi, se posso dirti la mia, la lunghezza midi è quella che ti salva più spesso: ti senti “vestita”, ti muovi bene, e non hai l’ansia di come ti stanno le gambe quel giorno.

Il trucco vero: lo fai tuo con due dettagli e non ci pensi più
La cosa che amo dell’abito a impero è che non ti chiede energia. È già un look completo, tu devi solo decidere quanto vuoi “spingerlo”. Se sei in modalità pratica, lo metti con una sneaker pulita e un cardigan morbido e sei perfetta per tutto: visite, commissioni, giornate infinite.
Se vuoi sembrare più ordinata (anche quando dentro ti senti un po’ un caos), basta un blazer morbido o un cappotto dritto e cambia tutto, senza stringere niente. E se invece hai voglia di sentirti più femminile, non elegante da cerimonia, proprio femminile, ti basta una scarpa un filo più curata e un accessorio che ti piace: un orecchino, una collana, una borsa che ti fa sentire “te”. Perché alla fine è questo il punto: non è solo un vestito comodo, è un vestito che ti fa stare bene con un corpo che sta facendo un lavoro enorme. Tu come ti senti in questo periodo: più “datemi solo comodità” o più “voglio piacermi, anche adesso”?