Non si tratta di coprire, ma di annullare: il pigmento colorato, steso sulla zona scura, si somma al colore dell’occhiaia e la rende neutra, come se quella zona non fosse mai stata pigmentata.
L’errore più comune è usare un correttore troppo chiaro, pensando che “illumini” l’occhiaia. In realtà, un correttore chiaro su una zona scura crea un effetto grigio e spento, peggiorando il problema. La regola è: prima si neutralizza con il colore opposto, poi si uniforma con il correttore del proprio incarnato.
Le occhiaie blu o bluastre si correggono con tonalità pesca, salmone o albicocca. Più la pelle è scura, più il correttore deve tendere all’arancio; per le carnagioni chiare, meglio un pesca o un salmone delicato. Le occhiaie violacee si neutralizzano con il giallo: un correttore giallo, steso sulla zona viola, la rende invisibile.
Le occhiaie marroni o grigiastre, più comuni su pelli scure o olivastre, richiedono tonalità dorate o aranciate. In tutti i casi, il correttore colorato va applicato solo sulle zone scure, picchiettando con il dito o con un pennello, e va sfumato bene prima di passare al correttore neutro. L’errore più comune è applicare il correttore colorato su tutta la zona del contorno occhi: va usato solo dove serve, altrimenti si rischia di creare un alone innaturale.
Il metodo corretto prevede due passaggi. Si applica prima il correttore colorato, solo sulla zona scura, picchiettando leggermente con il dito anulare (che esercita meno pressione) o con un pennello da correttore. Si sfuma bene, senza trascinare, fino a quando il bordo è invisibile. Poi si applica il correttore neutro, dello stesso tono della pelle o leggermente più chiaro, per uniformare il tutto. Il tocco finale è una leggera spolverata di cipria trasparente, che fissa il correttore e evita che coli nelle pieghe. La regola pratica è: meno prodotto, meglio è. Un velo sottile è più efficace di uno spesso.
E se il correttore si accumula nelle rughe, è segno che ne hai messo troppo. La prossima volta che scegli un correttore, ricordati che il colore giusto non è il più chiaro, ma il più adatto a neutralizzare la tua occhiaia. E la differenza, allo specchio, si vede. Perché la bellezza, come la chimica, è una questione di equilibrio. E di pigmenti. Che, se usati bene, fanno miracoli. E il correttore, come sempre, è la risposta. Se lo scegli con cura. E lo applichi con pazienza.