E sì, il caffè forse è una delle poche bevande, oltre all’acqua, a mettere tutti d’accordo nel mondo. Ogni nazione ha una propria tradizione di preparazione: l’Italia è famosa nel mondo per il suo espresso, ma ancora oggi, o, per meglio dire, gran parte di noi, tende a sottovalutare quelli che sono i sintomi derivanti dall’astinenza da caffeina. Perché, sappiatelo, esiste.
Si tratta di piccoli sintomi che subentrano quando il nostro corpo entra in astinenza da caffè: bisogna capire se li avete già provati, senza sapere effettivamente di cosa si trattasse.
Quando si presenta l’astinenza da caffè?
Teniamo conto delle abitudini della maggior parte degli italiani: la caffeina viene assunta tramite caffè espresso, quindi all’interno di una tazzina. Sappiamo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha già fatto sapere che quattro tazzine di caffè al giorno sono la dose “perfetta” da concedersi: farebbero bene al nostro corpo, ci darebbero energia, farebbero bene al cuore e aiuterebbero persino a prevenire malattie cardiovascolari. Inoltre, il caffè è considerato un termogenico, un accelerante del metabolismo, motivo per cui è tra le poche cose che, durante una dieta finalizzata alla perdita di peso, viene consigliata e non criticata.
Quindi, quando si presenta effettivamente l’astinenza da caffè? Tutto dipende soprattutto dalle vostre abitudini. Se nel quotidiano prendete abitualmente quattro caffè e per un paio di giorni diminuite o azzerate questa dose, gli effetti si sentiranno nell’immediato e l’astinenza si innesca subito. Inoltre, i sintomi si possono presentare anche quando decidete di allontanare il caffè perché volete fare dei periodi di detox oppure diminuire la dose, convinti di averne presi troppi.

Quali sono i sintomi dell’astinenza da caffè?
I sintomi dell’astinenza da caffè possono presentarsi sotto molteplici forme. In cima alla lista troviamo il mal di testa: nel momento in cui diminuite drasticamente la caffeina, e senza un adattamento del corpo, la prima cosa che si manifesta è proprio questo sintomo. Un’emicrania che non vi lascerà pace per almeno due giorni.
Inoltre, si possono presentare sonnolenza, affaticamento e persino scariche di adrenalina… Anche la mancanza di sonno rientra tra i sintomi dell’astinenza, che “magicamente” scompaiono nel momento in cui tornate a bere il caffè.
Per diminuire la caffeina, o comunque per fare in modo di disintossicarvi da questa bevanda, ciò che dovete fare è evitare di troncarla di colpo: questi sintomi si possono presentare uno alla volta oppure tutti insieme. Magari cominciate passando da quattro caffè, ad esempio, a tre per una settimana, per poi diminuire ulteriormente fin quando non rimarrete a uno oppure arriverete a zero. In questo modo, dunque, avrete effettuato un percorso che permetterà al vostro corpo di adattarsi alla diminuzione della caffeina, smaltendo quella che avete in corpo con risultati migliori e, soprattutto, evitando malesseri inutili.