L’Altro Ispettore, su Rai 1 una fiction diversa e che ti appassionerà con le prime due puntate

Inizia “L’Altro Ispettore”, che mostra una tematica originale e mai trattata prima in produzioni come questa. Perché ti saprà appassionare e di cosa parlano i primi due appuntamenti.

L’Altro Ispettore è una nuova produzione di Rai Fiction che fa il debutto su Rai 1. Si parte martedì 2 dicembre con le prime due puntate di questa serie a tema particolare, per via della particolare professione del protagonista. L’interprete principale è l’attore Alessio Vassallo, il quale veste i panni di Domenico Dodaro, per gli amici Mimmo.

Dodaro è un ispettore del lavoro “senza pistola”. Ovvero un investigatore che affronta casi legati ad incidenti, infortuni e violazioni nei luoghi di lavoro usando competenza, sensibilità e ascolto piuttosto che violenza. Ambientata nella città di Lucca, ogni puntata de L’Altro Ispettore affronta un caso diverso legato alla sicurezza sul lavoro. Un tema molto delicato e che purtroppo occupa gli spazi principali di giornali e notiziari con notizie drammatiche.

L’Altro Ispettore, le anticipazioni delle prime due puntate

Episodio 1 – “Ritorno a casa” (21:30)

Mimmo Dodaro è tornato a Lucca, la sua città natale, dopo aver lavorato al Sud contro il caporalato. Nel primo episodio, l’ispettore è chiamato ad indagare su una tragica “morte bianca”: una giovane operaia di 19 anni, Karina, perde la vita in un cotonificio, risucchiata dal rullo di un orditoio. Inizialmente si pensa che la causa sia una distrazione della ragazza, forse dovuta alla stanchezza, legata anche ai suoi allenamenti serali di danza.

L'Altro Ispettore in bici
L’Altro Ispettore, le anticipazioni delle prime due puntate – pourfemme.it Foto @RaiFiction

Ma Mimmo, con occhio attento, capisce presto che la verità è molto diversa: non si tratta di una fatalità dovuta a disattenzione, ma di una serie di negligenze e omissioni che hanno reso quella tragedia possibile.

Così l’episodio mette in luce la fragilità dei sistemi di sicurezza sul lavoro, la responsabilità di aziende e istituzioni, e il valore — per quanto a volte invisibile — di un ispettore che cerca giustizia per i più deboli.

Episodio 2 – “Fantasmi dal passato” (22:35)

Nel secondo episodio, lo scenario cambia. Un uomo, tale Habib Moradi, viene ritrovato in fin di vita davanti al pronto soccorso. La pm che segue il caso, Raffaella Pacini (interpretata da Francesca Inaudi), è convinta che possa trattarsi di un pestaggio. Mimmo però non crede alla versione facile. E sospetta che la vera causa sia un incidente sul lavoro, come una caduta dall’alto, forse da un ponteggio. Decide così di scavare più a fondo.

L’indagine porterà alla luce una realtà molto più complessa e pericolosa:. Il caso non rappresenta un episodio isolato, ma potrebbe celare dinamiche di perversi abusi, mancata sicurezza, e responsabilità da parte di chi doveva garantire la tutela del lavoratore. “L’altro ispettore” è qualcosa di diverso da una classica fiction poliziesca. Non cerca il colpevole con metodi violenti, ma con dati, empatia e senso civico. È una serie che dà voce a chi spesso è invisibile.

E si tratta di una serie tv che percorre nuovi sentieri, diversi da quelli soliti del filone poliziesco. Il tema centrale, che è la sicurezza sul lavoro, non è praticamente mai stato esplorato prima d’ora. Così come quante volte le morti bianche passano sotto silenzio. La serie invita a riflettere su un problema reale e purtroppo quotidiano.

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