Come coltivare i limoni nani

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    Nell’800 e nel ’900 nei giardini delle ville dei nobili c’erano delle serre dove venivano coltivate, all’interno di vasi di terracotta, le piante di limoni. Sui vasi c’era lo stemma di famiglia e durante la primavera e l’estate i vasi con i limoni venivano messi nel giardino.

    Ancora oggi i vasi di terracotta di grosse dimensioni vengono chiamati ”vasi da limoni”.

    I limoni possono essere tranquillamente coltivati anche nei giardini o addirittura sui balconi purchè siano in posizioni ben soleggiate. Il vaso di terracotta è il contenitore perfetto per questo agrume.

    La pianta del limone è una sempreverde, e produce prima fiori bianchi profumatissimi, poi i frutti. Fiorisce in qualsiasi periodo dell’anno, ma per permettere ciò bisogna lasciare almeno per un mese la pianta ad una temperatura di circa 10°; quando la temperatura si abbassa al di sotto dei 10°, la pianta va messa al riparo in una serra. Si può rimettere all’aperto solo in primavera avanzata; la pianta del limone non sopporta i bruschi sbalzi di temperatura.

    In primavera e in estate va annaffiata regolarmente, più raramente quando fa freddo; ogni tanto si può somministrare un fertilizzante liquido adatto alle piante di agrumi.

    La pianta del limone va potata dopo la metà di luglio: la potatura deve favorire la circolazione dell’aria tra il fogliame, garantire a tutte le parti della pianta una corretta illuminazione e favorire la raccolta dei frutti.

    Foto: www.leserre.it

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