Capelli e inizio delle scuole: il problema dei pidocchi

Capelli e inizio delle scuole: il problema dei pidocchi
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    Accompagniamo i nostri figli alla scuola materna o elementare e dopo pochi giorni dall’inizio ecco che ci viene consegnato un avviso: “controllate i capelli dei bambini perché c’è il rischio pediculosi” Aiuto! Cosa vuol dire pediculosi? Semplice: si tratta di pidocchi.


    I pidocchi sono piccoli insetti di colore grigio-bianco che solitamente si attaccano ai capelli e provocano prurito a causa del liquido che depositano sul cuoio capelluto. Il problema è che la femmina del pidocchio depone circa 300 uova in tre settimane di vita e queste uova si depositano in particolare dietro le orecchie e all’altezza della nuca.

    E’ sbagliato credere che chi è colpito dai pidocchi sia un bambino che non si lava! I pidocchi possono passare da una testa all’altra (e andare anche su capelli lavati quotidianamente) tramite contatto diretto o attraverso scambio di pettini, asciugamani, cuscini, cappelli……

    Per questo motivo il fenomeno è molto frequente negli asili e nelle scuole. I bambini si possono passare i pidocchi tra di loro e poi trasmetterli anche a noi genitori.

    I pidocchi si manifestano con un terribile prurito: per sapere se un bambino ha i pidocchi basterà controllare il suo cuoio capelluto all’altezza della nuca e dietro le orecchie.
    Fate attenzione a non confondere le uova dei pidocchi con la forfora; le uova sono di forma leggermente allungata, bianche-grigiastre e appiccicate ai capelli.

    Per prevenire la comparsa dei pidocchi esiste un rimedio semplicissimo: dopo lo shampoo, utilizzare mezzo bicchiere di aceto diluito nell’acqua dell’ultimo risciacquo.

    Se invece i pidocchi ci sono già, bisogna acquistare un prodotto apposito che vi sarà consigliato dal pediatra o dal farmacista.

    Ricordatevi questi accorgimenti:

  • Lavate a 90° le lenzuola e le federe; i capi d’abbigliamento, le coperte, i cappelli, le sciarpe, i peluche, i pettini, le spazzole, vanno lavati con acqua bollente e aceto e almeno per due o tre volte di seguito.
  • Se volete, per maggior sicurezza, potete usare anche un disinfettante apposito.
  • Lasciate asciugare tutto all’aria aperta per 48 ore.

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