Natale 2016

Adottare un bambino a distanza, con Coopi si può

Adottare un bambino a distanza, con Coopi si può
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    Sono tanti, troppi, i bambini che in tutto il mondo non possono immaginare il loro futuro: non possono farlo perché non hanno nulla e lottano giorno dopo giorno per sopravvivere. Adottare un bambino a distanza è una scelta che cambia la vita: non solo dei bambini che possono iniziare a sperare, ma anche la nostra. Gli sguardi di questi bambini, nonostante tutto gioiosi, non possono non farci riflettere.

    Sono bambini come Nérolica, 7 anni, reduce dal terremoto di Haiti che ha perso tutto dopo un incendio, ma anche come Assumpta che ha 6 anni e che è stata abbandonata per strada quando aveva un anno.

    Sono davvero tantissimi nel mondo i bambini che hanno bisogno urgente di un sostegno e siete proprio voi, con una piccolissima donazione, che potrete cambiare la loro vita. Adottare a distanza un bambino con COOPI, che da sempre si occupa di adozioni di bambini che vivono nelle zone più disagiate del mondo, ci consente di donare loro un futuro.

    Un futuro per la piccola Nérolica che è scampata al terremoto che ha colpito Haiti ma che a soli sette anni ha perso tutto. Lo scorso febbraio infatti, un incendio ha distrutto la sua casa che si trovava in una delle tante bidonville della capitale. Nérolica e la sua famiglia non hanno più niente e sopravvivono solo grazie a qualche aiuto da parte dei vicini. La mamma di Nérolica, vedova da qualche anno, vende frutta e verdura sui marciapiedi: guadagna pochissimo e i soldi non le bastano per allevare in modo adeguato le sue bambine. Un piccolissimo contributo annuale potrà permettere a Nérolica di andare a scuola e di avere le cure mediche necessarie in caso di malattia. Con meno di un euro al giorno Nérolica potrebbe avere un futuro più dignitoso.

    Un futuro è quello a cui ha diritto anche Assumpta che ha sei anni e che è stata abbandonata per strada quando aveva solo un anno. Assumpta vive a Kampala, capitale dell’Uganda, con una famiglia che l’ha accolta quando i suoi genitori sono scomparsi lasciandola completamente sola al mondo. La famiglia che l’ha accolta però è composta da 11 persone e per lei è difficile avere ogni giorno anche solo il minimo indispensabile per sopravvivere. Assumpta non mangia perché i suoi genitori adottivi non riescono a garantire sempre i pasti giornalieri per tutta la famiglia, Assumpta ha anche dei denti molti malati che le provocano dolori e che deturpano il suo bellissimo sorriso. La piccola, ad oggi, non ha mai visto un dottore ma grazie ad un gesto di solidarietà potrebbe ricevere le cure necessarie e smettere di soffrire.

    Di bambini come Nèrolica e Assumpta ne esistono milioni: con un piccolissimo contributo economico, soli 300 euro all’anno, potremmo donare loro una vita migliore e un futuro ricco di speranza.

    La povertà è lontana dai nostri occhi ma questa non può essere una giustificazione per noi. Pensare a tutti quei bambini che hanno avuto la sola “colpa” di nascere nella parte “sbagliata” del mondo non è un obbligo morale ma una scelta d’amore che può davvero migliorare la vita di tutti.

    Al momento della sottoscrizione COOPI invierà subito al donatore le informazioni complete sul bambino e una sua fotografia, e anche gli aggiornamenti sulla sua salute e sui progressi scolastici ogni sei mesi.

    Adottare una bambino a distanza non significa solo compilare un bollettino significa donare amore incondizionato, donare un futuro che sia migliore del presente.

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