La sua ricchezza in acido lattico, probiotici e vitamine lo rende perfetto per idratare, lenire e illuminare il viso. L’acido lattico, in particolare, è un esfoliante naturale delicato: rimuove le cellule morte senza aggredire e favorisce il ricambio cellulare. A differenza di tanti prodotti comprati, lo yogurt è adatto anche alle pelli sensibili, a patto di scegliere la varietà giusta.
Quello greco intero è più denso e nutriente, ideale per pelli secche. Quello magro è più leggero, perfetto per pelli grasse. L’importante è che sia bianco, senza zuccheri aggiunti e senza aromi. Più è naturale, più funziona.
Come personalizzarlo in base al tipo di pelle
La base di yogurt si presta a essere arricchita con ingredienti semplici che hai già in casa. Per una pelle secca e disidratata, basta aggiungere un cucchiaino di miele, che trattiene l’umidità, e qualche goccia di olio di mandorle dolci per nutrire in profondità.
Per una pelle grassa o acneica, il succo di limone aiuta a regolare il sebo, mentre qualche goccia di tea tree oil ha un’azione antibatterica. Se cerchi un effetto illuminante, un pizzico di curcuma in polvere fa miracoli, ma attenzione: macchia, quindi usala con cautela. L’argilla verde, invece, è perfetta per un trattamento purificante e assorbente una volta alla settimana. E per un’idratazione extra, mezzo avocado schiacciato rende la maschera una crema nutriente intensa.
La preparazione e i piccoli accorgimenti
Mescolare lo yogurt con l’ingrediente scelto fino a ottenere una crema omogenea. Applicare sul viso pulito, evitando il contorno occhi e le labbra, e lasciare in posa 15-20 minuti. Risciacquare con acqua tiepida e asciugare tamponando. Una volta a settimana è più che sufficiente. Chi ha la pelle molto sensibile faccia una prova su una piccola zona prima dell’applicazione completa, e non lasci mai che la maschera si asciughi completamente sulla pelle, perché potrebbe irritare.
Con questi semplici accorgimenti, la pelle risulta più luminosa, morbida e distesa. E il bello è che gli ingredienti li hai già in casa. La prossima volta che guardi il vasetto di yogurt nel frigo, ricordati che può fare molto più che finire nel piatto.