Ecco come una semplice tazza di tè può aiutarti a combattere stress e ansia (non c'entra il berlo) - pourfemme.it
Una semplice tazza di tè può aiutarti a combattere l’ansia, lo stress e persino alcuni stati depressivi. Non stiamo parlando della bevanda in sé, ma di una pratica che prende sempre più piede nel nostro mondo occidentale e da cui trarre beneficio.
Se poi ti piace il tè o ne vai matta sei a cavallo, ma io oggi voglio parlarti dei benefici che puoi trovare dall’arte del tè cinese. Lo avrai visto almeno una volta in qualche film orientale, persino in Mulan sia nella versione a cartone animato sia nel live action. Il tè per i cinesi non è soltanto una bevanda, ma un rituale autentico e antico quanto il mondo e ancora ad oggi viene proseguito con estrema cura. Ma perché proprio la preparazione del tè può essere un beneficio contro ansia, stress e depressione?
Il tè cinese non rappresenta soltanto una bevanda, ma un vero e proprio atto sensoriale e una scelta consapevole che spezza la routine. Scegliere di dedicare 10/15 minuti allo svolgimento del rituale ti dà subito quell’incipit iniziare in cui sei tu a governare la tua mente e le stai letteralmente dicendo ‘Fermati e concentrati‘. Sedersi, attendere che l’acqua bollente crei il suo infuso, il cambio del suo colore grazie alle foglie, tutto questo è già un gesto rasserenante, rassicurante e calmante.
Anche se ovviamente la depressione va curata con uno specialista, spesso tante donne e uomini subiscono fasi di apatia, di abbattimento morale o stati depressivi minori. La gestualità del tè cinese determina quindi un principio preparatorio all’azione. Permette di focalizzarti su ciò che al momento ti fa stare male e inoltre la teina contenuta, all’atto della bevuta ti tira su e ti garantisce quel giusto quid energico per affrontare le cose sotto una luce nuova.
L’arte della preparazione del tè cinese richiede una routine e la ripetizione di una gestualità precisa: seguirlo ogni giorno ti permette di scandire il tempo in modo diverso e proprio la ripetizione continua dei gesti è per te una garanzia di presenza. Anche oggi sei qui a farlo, proprio come ieri, la lentezza dei movimenti in automatico rilassa il corpo e la mente, il suo calore percepito dalla tazza e poi in bocca è una coccola per l’anima. Ecco perché il tè cinese può davvero essere la tua cura persona quotidiana.
Per preparare il tè cinese in modo corretto servono poche cose: foglie di tè sfuse, acqua di buona qualità e una piccola teiera o un gaiwan. L’acqua va scaldata senza arrivare a una bollitura aggressiva (indicativamente tra i 70 e i 90 gradi, a seconda del tipo di tè). Le foglie si inseriscono nel recipiente e si fanno ‘risciacquare’ con una prima infusione rapidissima, che viene subito eliminata: serve a pulire e riattivare il tè.
A questo punto si procede con l’infusione vera e propria, breve — dai 20 ai 40 secondi — versando poi il liquido nelle tazze. Lo stesso tè può essere infuso più volte, aumentando leggermente il tempo a ogni passaggio. Il risultato non è una bevanda forte o amara, ma un gusto più delicato e stratificato, che cambia da un’infusione all’altra.