Il
Geranio adorna
balconi e terrazzi a partire dalla tarda primavera e durante tutta l’estate. Il
Geranio è una pianta originaria
dell’Asia Minore e dell’Australia e fu importato in Europa intorno al XVII secolo. Non venne apprezzato subito, ma solo dopo alcuni anni dalla sua importazione. Fu soprattutto nell’epoca vittoriana che in
Inghilterra il Geranio diventò una pianta molto amata soprattutto dalle persone
aristocratiche che lo utilizzavano per adornare i giardini e i terrazzi delle loro ville. Anche nel resto d’Europa il Geranio iniziò ad essere molto amato, ma la sua notorietà durò poco, perchè, sempre nell’800, si iniziò anche a considerarlo un fiore povero, adatto a crescere in strada.
Per fortuna, ai giorni nostri, è considerato uno dei fiori simboli dell’estate ed è quello più venduto per abbellire i balconi, i davanzali e le terrazze. Ne esistono di diverse specie, una più bella dell’altra, con fiori dal bianco ai colori più vivaci.
Il Geranio è apprezzato anche perchè aiuta a tenere lontani gli insetti
La varietà più diffusa è il Geranio Zonale, seguono il Geranio Edera semplice, il Geranio Edera doppio, il Geranio Imperiale e il Geranio Odoroso. Nella
fotogallery potete ammirare tutti questi Gerani.
Anche il
Geranio, come tutti i fiori e le piante, ha il suo significato, che varia a seconda del colore. Il Geranio rosso vuol dire
consolazione, quello rosa
predilezione e la varietà edera rappresenta la
fedeltà.
Un’antica leggenda narra che il Profeta Maometto, dopo una giornata faticosa, aveva lavato il suo abito e lo aveva steso su una pianta di
malva per lasciarlo asciugare.
La pianta era così orgogliosa che i suoi fiori
arrossirono e rimasero per sempre così.
Questa fu l’origine del
Geranio rosso.