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Scuola: tutto quello che serve le primo giorno alle elementari

Il primo giorno di scuola elementare è un momento importante per bambini e famiglie: preparare lo zaino con ciò che serve davvero aiuta ad affrontare l’ingresso in classe con maggiore serenità, evitando sia dimenticanze sia acquisti inutili.

Quando si avvicina l’inizio della scuola, uno dei dubbi più comuni riguarda il contenuto dello zaino. Quaderni, matite, colori, colla, forbici e astuccio sembrano indispensabili, ma non sempre è necessario comprare tutto prima di conoscere le indicazioni degli insegnanti. Per il primo giorno alle elementari conviene preparare un corredo essenziale e funzionale, lasciando gli acquisti più specifici ai giorni successivi, quando la scuola avrà comunicato eventuali richieste relative a quaderni, copertine, raccoglitori e altro materiale didattico.

La parola d’ordine è soprattutto semplicità. Uno zaino troppo pieno rischia di diventare pesante e poco pratico per un bambino che deve ancora prendere confidenza con ritmi, spazi e abitudini della scuola primaria. Zaino, astuccio ben organizzato, quaderno e materiale di base per scrivere e colorare rappresentano un buon punto di partenza. A questi possono aggiungersi una borraccia e, quando previsto dall’istituto, una piccola merenda. Ogni scuola e ogni insegnante, però, possono adottare modalità differenti: per questo le comunicazioni ufficiali ricevute dalla famiglia devono sempre avere la precedenza sulle liste generiche.

Dentro lo zaino bastano poche cose, ma devono essere quelle giuste

La preparazione può partire dall’astuccio, uno degli oggetti che accompagnerà il bambino durante gran parte della giornata scolastica. Al suo interno possono trovare posto matite, gomma, temperino con contenitore, matite colorate e pennarelli lavabili. Una colla stick e un paio di forbici con punta arrotondata possono essere utili, purché richiesti o consentiti dagli insegnanti. Il materiale scolastico per la prima elementare dovrebbe essere semplice da utilizzare, resistente e adatto all’età. Non occorrono necessariamente confezioni enormi o accessori particolarmente elaborati: nei primi giorni conta soprattutto permettere al bambino di trovare rapidamente quello che gli serve senza trasformare l’astuccio in un contenitore difficile da gestire.

Più attenzione richiede la scelta dei quaderni. Rigature, quadretti e formato possono infatti cambiare in base alla classe e alle preferenze didattiche degli insegnanti. Acquistare grandi quantità in anticipo può quindi rivelarsi controproducente. Lo stesso vale per copertine colorate, raccoglitori, cartelline e altri strumenti che talvolta vengono associati alle singole materie attraverso colori precisi. Prima di fare una scorta di quaderni è meglio controllare la lista fornita dalla scuola oppure attendere le indicazioni dei docenti. Per il primo ingresso in aula può essere sufficiente avere con sé il materiale espressamente richiesto, evitando di riempire lo zaino con oggetti che potrebbero non essere utilizzati.

Il particolare da non dimenticare non si compra in cartoleria

Un aiuto concreto arriva dall’organizzazione. Scrivere il nome del bambino sugli oggetti personali, quando opportuno, può rendere più semplice riconoscere ciò che viene dimenticato sul banco o scambiato accidentalmente con quello di un compagno. Etichette discrete possono essere applicate allo zaino, all’astuccio, alla borraccia e agli altri accessori. Contrassegnare il materiale scolastico è particolarmente utile nei primi giorni di scuola, quando i bambini devono ancora imparare a gestire autonomamente le proprie cose. È utile anche controllare che matite e colori siano pronti all’uso e che l’astuccio possa essere aperto e chiuso facilmente dal bambino, senza bisogno dell’intervento continuo di un adulto.

La sera precedente è preferibile preparare tutto insieme, trasformando un’operazione pratica in un primo esercizio di autonomia. Il bambino può imparare dove sistemare l’astuccio, dove mettere il quaderno e in quale tasca conservare borraccia o merenda, se previste. Anche il peso merita attenzione: portare soltanto ciò che è realmente necessario rende lo zaino più facile da gestire e abitua fin dall’inizio a una buona organizzazione. Restano poi gli elementi che dipendono direttamente dall’istituto, come diario, grembiule, eventuali scarpe per attività specifiche, libri o materiale aggiuntivo. Proprio per questo una lista trovata online può essere un utile promemoria, ma non deve sostituire quella della propria scuola: il materiale richiesto può cambiare da istituto a istituto e perfino da una classe all’altra. Il primo giorno, più che uno zaino traboccante di cancelleria, servono pochi strumenti ordinati, facilmente riconoscibili e scelti sulla base delle indicazioni effettivamente ricevute dalla famiglia.

Published by
Sara Colono