scrub
Per ritrovare una pelle più liscia e morbida non è sempre necessario acquistare prodotti specifici: alcuni ingredienti che si trovano già in cucina possono trasformarsi in uno scrub per le gambe semplice da preparare e da inserire nella normale routine di cura del corpo.
La pelle delle gambe può diventare secca, ruvida e poco luminosa in qualsiasi periodo dell’anno, soprattutto quando viene trascurata per settimane o sottoposta frequentemente a rasatura e depilazione. L’esfoliazione permette di rimuovere le cellule morte presenti sulla superficie cutanea e di rendere la pelle più uniforme al tatto. La parte interessante è che uno scrub fai da te può essere preparato con ingredienti comuni come zucchero, miele, olio d’oliva o fondi di caffè, evitando così di comprare un nuovo cosmetico quando in dispensa c’è già tutto ciò che serve.
Il principio è molto semplice: serve un ingrediente dalla consistenza granulosa, capace di svolgere una delicata azione meccanica, abbinato a una componente che renda il composto più facile da distribuire. Lo zucchero di canna, per esempio, può essere mescolato con miele e una piccola quantità di olio extravergine d’oliva. Anche i fondi di caffè possono essere riutilizzati invece di finire immediatamente tra i rifiuti. Il vero segreto dello scrub casalingo, però, non è soltanto nella ricetta ma soprattutto nel modo e nella frequenza con cui viene applicato.
Lo scrub interviene sullo strato superficiale della pelle attraverso lo sfregamento dei piccoli granuli. Eliminando progressivamente le cellule morte, la superficie appare più levigata e luminosa e risulta pronta per la successiva applicazione di una crema idratante. L’esfoliazione può essere utile anche nella routine di chi si depila regolarmente, perché mantenere la pelle esfoliata può contribuire a limitare la comparsa dei fastidiosi peli incarniti. Non occorre, tuttavia, insistere con forza: un massaggio energico non equivale necessariamente a un risultato migliore e può anzi risultare irritante.
Tra le preparazioni più immediate c’è quella ottenuta unendo miele, olio extravergine d’oliva e zucchero di canna. Una possibile combinazione prevede tre cucchiai di miele, un cucchiaino di olio e un cucchiaio di zucchero di canna, mescolati fino a ottenere un composto omogeneo. Chi ha dello yogurt bianco può invece unirlo a miele e zucchero, mentre un’altra alternativa permette di recuperare i fondi del caffè aggiungendo un ingrediente oleoso e un po’ di zucchero. Sono soluzioni che mostrano come uno scrub per le gambe possa nascere da ciò che è già disponibile in casa, senza trasformare la cura della pelle in un’ulteriore voce di spesa.
Preparare il composto è soltanto metà del lavoro. Per utilizzarlo correttamente conviene inumidire la pelle e massaggiarlo delicatamente con movimenti circolari, procedendo dalle caviglie verso l’alto e dedicando maggiore attenzione alle zone che tendono a essere più ruvide, come le ginocchia. Al termine è sufficiente risciacquare con acqua tiepida e tamponare la pelle con l’asciugamano senza strofinarla con forza. Dopo lo scrub è importante restituire idratazione alla pelle con la normale crema corpo o con il prodotto idratante abitualmente utilizzato. Se il composto contiene olio, inoltre, bisogna prestare particolare attenzione nella doccia o nella vasca perché il fondo può diventare molto scivoloso.
L’errore più facile è pensare che, essendo preparato con ingredienti comuni, lo scrub possa essere utilizzato continuamente oppure immediatamente dopo ogni depilazione. La pelle sensibile richiede invece maggiore cautela e, dopo ceretta o rasatura, è preferibile darle il tempo di recuperare prima di procedere con un’esfoliazione meccanica. Anche la scelta dei granuli conta: lo zucchero tende a essere più delicato del sale grosso, mentre gli scrub particolarmente abrasivi richiedono maggiore moderazione. Per una pelle normale può bastare un trattamento settimanale, riducendo ulteriormente la frequenza in presenza di sensibilità o irritazioni. E proprio qui sta il vantaggio della soluzione più semplice: non servono formule elaborate né ingredienti introvabili, perché miele, zucchero, olio o persino i fondi del caffè possono diventare protagonisti di un piccolo trattamento domestico da preparare al momento, usando quantità ridotte e senza sprecare ciò che si ha già in cucina.