Inoltre, i granelli si incastrano tra le maglie del tessuto e, una volta asciutti, diventano difficili da eliminare. L’errore più comune è mettere il telo direttamente in lavatrice, sperando che l’acqua faccia il lavoro.
Invece, l’acqua calda, in particolare, può far “cuocere” i granelli di sabbia nel tessuto, rendendoli ancora più difficili da rimuovere. La regola d’oro è: prima di lavare il telo, rimuovere il più possibile la sabbia a secco, scrollandolo energicamente all’aperto.
Il processo perfetto per eliminare ogni traccia di sabbia dal telo mare si articola in tre passaggi. Il primo è la scossa a secco: una volta a casa, appendi il telo a un filo o a una ringhiera e battilo con un bastone o con le mani per far cadere i granelli di sabbia più grossi. Se possibile, fallo all’aperto, lontano da porte e finestre. Il secondo è il lavaggio in lavatrice: usa un ciclo delicato con acqua fredda, mai calda, e un detersivo liquido.
La temperatura bassa impedisce alla sabbia di fissarsi nelle fibre. Evita l’ammorbidente: lascia un film che trattiene la sabbia. Il terzo è l’asciugatura all’aria: una volta lavato, appendi il telo all’aperto e, quando è ancora umido, scrollalo di nuovo per rimuovere eventuali residui. Il sole, poi, farà il resto, asciugando e igienizzando il tessuto. Se il telo è molto impregnato di sabbia, prima di metterlo in lavatrice, puoi passarlo con un aspirapolvere con bocchetta a spazzola.
Per ridurre la quantità di sabbia che porti a casa, c’è un trucco che i bagnini conoscono bene: prima di stendere il telo in spiaggia, inumidisci leggermente la superficie con acqua di mare e poi strofinalo con le mani. L’acqua aiuta i granelli a depositarsi e a non incastrarsi troppo nelle fibre. Un altro accorgimento è, al momento di andare via, raccogliere il telo dai quattro angoli, senza scrollarlo sulla sabbia, in modo da intrappolare i granelli all’interno e poi scrollarlo a casa in un punto dove la sabbia possa essere raccolta.
Un telo ben lavato è un telo che dura. E la sabbia, con un po’ di attenzione, non entrerà mai in casa. Perché la cura, come la pulizia, è una questione di gesti. E la sabbia, come la polvere, è un nemico che si affronta con metodo. E l’acqua fredda, come sempre, è la migliore alleata.