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Benessere

Ritenzione idrica, non è l’acqua il problema: 3 cibi che ti gonfiano (e non lo sai)

Più sodio assumi, più il corpo si gonfia. Non si tratta solo del sale che aggiungi a tavola: la maggior parte del sodio nascosto si trova nei cibi trasformati, insospettabili e spesso considerati innocui. Eliminare o ridurre tre categorie di alimenti può fare la differenza tra gambe leggere e caviglie gonfie, soprattutto in estate o dopo i pasti abbondanti. Non serve una dieta drastica, ma qualche rinuncia mirata.

I tre cibi che ti fanno gonfiare (e che mangeresti ogni giorno)

Il primo è il pane bianco confezionato. Quello del supermercato, soffice e imbustato, contiene spesso quantità elevate di sale (oltre 1,5 grammi per 100 grammi) e additivi che favoriscono la ritenzione. Meglio il pane integrale o quello del panificio artigianale, con meno sodio e più potassio, che aiuta a eliminare i liquidi. Il secondo è il prosciutto cotto e gli affettati in genere: per conservarli e renderli saporiti, vengono carichi di sale e conservanti. Un etto di prosciutto cotto può contenere fino a 2 grammi di sodio, quasi l’intera razione giornaliera raccomandata. Il terzo sono i dadi da brodo e i preparati per zuppe. Sembrano innocui, ma un solo dado cubo può contenere oltre 3 grammi di sale, più di mezza giornata di fabbisogno. Anche i condimenti pronti (ketchup, maionese, salsa di soia) sono trappole di sodio.

Come sostituirli senza perdere gusto (e sgonfiarsi in pochi giorni)

La strategia è semplice: ridurre i cibi trasformati e aumentare quelli ricchi di potassio, che controbilancia il sodio e favorisce la diuresi. Al posto del pane confezionato, scegli pane a lievitazione naturale (poca soda) o cracker di riso non salati. Al posto degli affettati, prova petto di pollo o tacchino cucinati in casa e affettati al momento, conditi con erbe e limone. Al posto dei dadi, usa brodo vegetale fatto in casa con sedano, carota e cipolla, o spezie come curcuma e zenzero, che hanno anche un’azione antinfiammatoria. Bere acqua, tisane (come il tarassaco) e infuso di prezzemolo aiuta a eliminare i liquidi. Se riduci questi tre alimenti per una settimana, noterai la differenza: le gambe più leggere, l’addome meno gonfio, e la bilancia che scende di un chilo (che non è grasso, è acqua). La ritenzione non è una condanna, è un segnale. Ascoltarlo significa cambiare qualche abitudine, non la vita.

Published by
Francesca Guglielmino