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Lifestyle

Macchie di candeggina sui vestiti, possiamo davvero eliminarle? Il trucco per provare a salvare il capo

La prima reazione è correre verso il lavandino e provare qualsiasi rimedio della nonna pur di farla sparire.

Il problema, però, è che quella lasciata dalla candeggina non è una normale macchia: se il tessuto si è scolorito, non c’è dello sporco da rimuovere, perché è stato il colore stesso della fibra a essere alterato.

Se la candeggina è appena caduta sul vestito dobbiamo agire subito

Se ci accorgiamo immediatamente dello schizzo, togliamo il capo facendo attenzione a non trasferire il prodotto sulla pelle o su altri tessuti e risciacquiamo abbondantemente la zona con acqua fredda. L’obiettivo è eliminare la candeggina residua e impedirle di continuare ad agire sulle fibre.

Successivamente possiamo lavare il vestito seguendo le indicazioni riportate sull’etichetta. Evitiamo soprattutto di improvvisare miscele con altri prodotti: la candeggina non deve essere mescolata con aceto, ammoniaca, anticalcare o altri detergenti, perché alcune combinazioni possono liberare gas pericolosi.

Se invece la zona è ormai diventata bianca, arancione o comunque più chiara rispetto al resto del tessuto, continuare a strofinare non farà tornare il colore. Anzi, rischiamo soltanto di danneggiare ulteriormente le fibre.

La macchia è già asciutta? A questo punto dobbiamo restituire il colore

Quando la candeggina ha scolorito definitivamente il capo, possiamo provare a camuffare il danno. Su una piccolissima macchia di un tessuto a tinta unita può essere utile un pennarello specifico per tessuti della tonalità più simile possibile, facendo prima una prova in una zona nascosta.

Se le macchie sono numerose, invece, possiamo valutare di tingere nuovamente l’intero indumento, purché il tipo di fibra sia compatibile con il colorante scelto. Cotone e altre fibre possono reagire in maniera molto diversa rispetto ai tessuti sintetici, quindi è fondamentale controllare composizione ed etichetta prima di procedere.

C’è anche una terza possibilità, soprattutto quando il danno è ormai evidente: trasformarlo. Una piccola applicazione, un ricamo o una personalizzazione possono coprire la zona scolorita e permetterci di continuare a utilizzare un vestito che altrimenti avremmo probabilmente buttato.

Published by
Francesca Guglielmino