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Lifestyle

Contenitori di allumino e friggitrice ad aria, come ci si deve comportare

Vaschette e fogli di alluminio possono essere utilizzati nella friggitrice ad aria, ma non senza precauzioni: il punto decisivo è lasciare circolare correttamente l’aria calda ed evitare che materiali leggeri possano raggiungere la resistenza.

La friggitrice ad aria è ormai presente in moltissime cucine e, insieme alla sua diffusione, sono aumentati anche i dubbi sui recipienti che possono essere inseriti nel cestello. Uno dei più frequenti riguarda proprio le classiche vaschette usa e getta e la carta stagnola. In linea generale, l’alluminio resiste alle temperature raggiunte durante la normale cottura in friggitrice ad aria, ma questo non significa che possa essere sistemato nel cestello in qualsiasi modo. Il funzionamento dell’elettrodomestico impone infatti qualche attenzione in più rispetto a quella richiesta da un forno tradizionale.

Il motivo è legato al sistema con cui vengono cotti gli alimenti. La friggitrice utilizza un intenso flusso di aria calda che deve poter circolare attorno al cibo. Se una vaschetta è troppo grande oppure un foglio di stagnola viene disposto sull’intera superficie del cestello, si rischia di ostacolare questa circolazione. Il risultato non riguarda soltanto la qualità della preparazione: coprire i fori del cestello può compromettere la corretta distribuzione dell’aria calda. Prima di utilizzare qualsiasi contenitore, resta inoltre fondamentale verificare le indicazioni riportate nel manuale del proprio modello, perché le istruzioni possono cambiare da un apparecchio all’altro.

Il dettaglio da controllare prima di mettere la vaschetta nel cestello

Una piccola vaschetta di alluminio può essere utile per raccogliere liquidi, cuocere preparazioni delicate o evitare che determinati ingredienti entrino direttamente in contatto con il cestello. La regola essenziale è però quella di non trasformarla in una sorta di tappo. Deve esserci spazio sufficiente perché l’aria possa continuare a muoversi. Lo stesso principio vale per la stagnola: il fondo del cestello non dovrebbe essere completamente ricoperto dall’alluminio, soprattutto quando in questo modo vengono chiuse le aperture progettate per favorire il passaggio dell’aria.

C’è poi un’altra situazione a cui prestare particolare attenzione. Un semplice foglio di alluminio pesa pochissimo e il potente movimento dell’aria prodotto dall’apparecchio potrebbe sollevarlo. Per questo il cibo deve essere sistemato sopra il foglio, contribuendo a mantenerlo fermo, mentre i bordi devono essere disposti in modo stabile e senza parti libere che possano muoversi. È da evitare il preriscaldamento a vuoto con un foglio di stagnola libero all’interno: se venisse spinto verso l’alto dal flusso d’aria potrebbe avvicinarsi o entrare in contatto con l’elemento riscaldante. Anche quando si utilizza una vaschetta rigida, bisogna assicurarsi che dimensioni e posizione non interferiscano con le parti dell’apparecchio e con la ventilazione prevista dal produttore.

Non conta soltanto il contenitore: anche quello che ci metti dentro può fare la differenza

C’è un aspetto meno evidente che riguarda direttamente gli alimenti. L’alluminio non rappresenta necessariamente la soluzione migliore per ogni ricetta. In particolare, viene consigliata cautela con ingredienti molto acidi o particolarmente salati, come pomodoro, agrumi e alcuni sughi. In determinate condizioni questi alimenti possono interagire con l’alluminio, con possibili conseguenze sul sapore e con il passaggio di piccole quantità del metallo nella preparazione. Per ricette di questo tipo può quindi essere preferibile scegliere un recipiente realizzato con un materiale differente, purché dichiarato adatto alle temperature e all’impiego previsto.

Le alternative non mancano. Contenitori in vetro o ceramica compatibili con le alte temperature possono essere utilizzati per preparazioni come sformati, lasagne e arrosti, a condizione che dimensioni e caratteristiche siano adatte all’apparecchio. Anche gli stampi in silicone alimentare resistenti al calore possono essere pratici, soprattutto per muffin, dolci e piccole preparazioni. La carta da forno può invece aiutare a limitare l’adesione degli alimenti, ma richiede una precauzione simile a quella della stagnola: essendo leggera, non deve essere lasciata libera nel cestello dove il flusso d’aria potrebbe sollevarla. La scelta più sicura passa quindi dal manuale della propria friggitrice ad aria e da un principio semplice: qualsiasi accessorio venga inserito deve lasciare lo spazio necessario alla circolazione dell’aria e rimanere stabile per tutta la durata della cottura.

Published by
Sara Colono