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Lifestyle

Come scegliere il phon in base al proprio tipo di capelli

Capelli fini: meglio controllare il calore

I capelli sottili possono asciugarsi rapidamente, ma proprio per questo è importante non sottoporli inutilmente a temperature elevate. In questo caso può essere utile scegliere un asciugacapelli che permetta di regolare sia il calore sia la velocità del getto.

Un buon controllo della temperatura consente di adattare l’asciugatura alle diverse fasi: una temperatura più contenuta può essere preferibile quando i capelli sono già parzialmente asciutti, mentre il getto freddo può essere utilizzato al termine dello styling.

Anche il peso del dispositivo può fare la differenza. Se si dedica abitualmente molto tempo alla piega, un phon leggero e maneggevole può risultare più comodo, soprattutto quando si utilizza contemporaneamente una spazzola.

Capelli lunghi e folti: conta il flusso d’aria

Quando la chioma è lunga o particolarmente abbondante, l’asciugatura può diventare una fase piuttosto impegnativa. In questo caso è utile valutare un modello capace di generare un flusso d’aria adeguato, senza affidarsi soltanto al numero di watt indicato sulla confezione.

Potenza, velocità del getto e possibilità di concentrare l’aria sono caratteristiche da considerare insieme.

Capelli ricci e mossi: il diffusore può essere importante

Per chi ha capelli ricci o mossi, il modo in cui viene distribuita l’aria è particolarmente importante. Un getto troppo diretto può infatti disturbare la forma naturale della chioma durante l’asciugatura.

Il diffusore nasce proprio per distribuire il flusso in maniera più uniforme intorno ai ricci. È quindi uno degli accessori da verificare quando si sceglie un phon destinato a questo tipo di capelli.

Alcuni modelli, per esempio, vengono proposti con diffusori pensati per favorire la definizione di onde e ricci e per contribuire a ridurre l’effetto crespo. La dotazione, però, può cambiare in base alla versione acquistata, quindi è sempre opportuno controllare gli accessori inclusi nello specifico modello.

Capelli crespi: attenzione a temperatura e tecnica

Il crespo non dipende esclusivamente dall’asciugacapelli. Anche il modo in cui si procede all’asciugatura può influenzare il risultato finale. Una temperatura eccessivamente alta, un getto troppo aggressivo o l’utilizzo scorretto della spazzola possono rendere più difficile ottenere una chioma ordinata. In generale, è preferibile evitare di mantenere il flusso d’aria fermo a lungo sulla stessa zona e lavorare gradualmente sulle diverse sezioni.

Alcuni asciugacapelli includono inoltre funzioni pensate per controllare la temperatura.

Capelli trattati o decolorati: meno calore, più controllo

Una chioma sottoposta frequentemente a colorazioni, decolorazioni o altri trattamenti può richiedere particolare attenzione durante lo styling. In questi casi, più che cercare il phon con il getto più potente, può essere utile privilegiare un modello che offra diverse impostazioni e consenta di gestire il calore.

Anche il getto freddo può essere utile alla fine della piega. Alcuni asciugacapelli dispongono di un’apposita impostazione per utilizzarlo dopo l’asciugatura a caldo; nei modelli Dyson Supersonic, per esempio, è presente un’impostazione a 28 °C.

I phon Dyson sono davvero i migliori sul mercato?

Non è detto, o almeno non per tutti. Dyson si è costruita negli anni un’ottima reputazione, ma il phon migliore dipende sempre dal tipo di capelli e da come lo si usa. Chi asciuga ogni giorno una chioma lunga e folta, o ha capelli trattati e vuole gestire con precisione la temperatura, può sfruttarne davvero le funzioni. Chi invece si asciuga i capelli in pochi minuti e senza particolari esigenze di piega, difficilmente ha bisogno di un modello di fascia alta.

Se si decide di puntare su Dyson, vale la pena guardare con attenzione anche il prezzo, che per lo stesso modello può cambiare da un negozio all’altro. Su un comparatore come Idealo, per esempio, le offerte di phon Dyson dei diversi rivenditori compaiono affiancate, così è più semplice capire quanto costa davvero la versione che interessa.

Non esiste il phon perfetto per tutti

La scelta dell’asciugacapelli dovrebbe quindi partire dal tipo di capelli e dal risultato che si desidera ottenere. Chi ha una chioma riccia potrebbe dare maggiore importanza al diffusore, mentre per capelli lunghi e folti può essere più utile considerare il flusso d’aria e la gestione della velocità. Per capelli fini o trattati, invece, regolazione del calore e delicatezza possono diventare criteri prioritari.

Anche il prezzo del phon, naturalmente, può incidere sulla scelta, soprattutto quando si confrontano modelli con dotazioni differenti. In questo caso è utile valutare quali funzioni vengano realmente utilizzate nella propria routine, invece di pagare per caratteristiche che difficilmente troveranno spazio nell’uso quotidiano.

Il criterio più utile per chi sceglie un asciugacapelli rimane sempre lo stesso: individuare le caratteristiche che rispondono davvero alle esigenze dei propri capelli e al tipo di styling che si desidera realizzare.

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Dmm Company