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Ricette

Come mangiare un tiramisù senza rimorsi, fallo light sarà un successone

La voglia di tiramisù non deve necessariamente tradursi in un dessert pesantissimo: con una crema più leggera e qualche accorgimento è possibile preparare una versione fresca, golosa e perfetta per concedersi un dolce con maggiore leggerezza.

Il tiramisù è uno dei dessert più amati, ma la ricetta tradizionale può risultare piuttosto ricca. Per chi desidera qualcosa di più leggero arriva una variante che conserva gli elementi più riconoscibili del dolce: savoiardi, caffè, crema morbida e cacao amaro. A cambiare è soprattutto la farcitura, preparata in modo da ridurre la componente più sostanziosa senza rinunciare alla consistenza cremosa che rende irresistibile ogni cucchiaiata.

Parlare di tiramisù light non significa naturalmente parlare di un alimento privo di calorie. Savoiardi e altri ingredienti contribuiscono comunque all’apporto energetico, quindi la quantità consumata resta importante. Il vantaggio della preparazione sta piuttosto nella possibilità di realizzare un tiramisù più leggero rispetto alle versioni particolarmente ricche, mantenendo gusto e soddisfazione. Preparato in anticipo e lasciato riposare in frigorifero, diventa ancora più buono perché gli strati hanno il tempo di compattarsi e i savoiardi assorbono l’aroma del caffè.

Ingredienti per preparare il tiramisù light

  • 250 g di ricotta vaccina
  • 250 g di yogurt greco bianco
  • 60 g di zucchero a velo
  • 200 g circa di savoiardi
  • 300 ml circa di caffè
  • Cacao amaro in polvere q.b.
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, facoltativo

Procedimento passo passo per il tiramisù light

  • Preparate per prima cosa il caffè, utilizzando la moka o la macchina che preferite. Versatelo in un recipiente largo e lasciatelo raffreddare completamente. È importante non utilizzare il caffè bollente perché renderebbe i savoiardi eccessivamente molli.
  • Dedicatevi alla crema. Prima di utilizzarla, lasciate scolare bene la ricotta in modo da eliminare l’eventuale siero in eccesso. Trasferitela quindi in una ciotola capiente e lavoratela con una frusta fino a renderla liscia e cremosa.
  • Aggiungete lo yogurt greco e amalgamatelo alla ricotta. Unite lo zucchero a velo poco alla volta e, se gradita, una piccola quantità di vaniglia. Continuate a mescolare fino a ottenere una crema uniforme, vellutata e senza grumi.
  • Assaggiate la crema e controllatene la consistenza. Deve essere sufficientemente compatta da poter formare degli strati e non deve risultare liquida. Per questo motivo è preferibile utilizzare uno yogurt greco piuttosto denso.
  • Prendete una pirofila e distribuite sul fondo un sottile strato di crema. In questo modo i primi savoiardi resteranno più facilmente in posizione durante la composizione del dessert.
  • Immergete velocemente un savoiardo alla volta nel caffè ormai freddo. Non lasciatelo a bagno troppo a lungo: una bagna rapida permette di mantenere il tiramisù cremoso senza farlo diventare acquoso.
  • Sistemate i savoiardi uno accanto all’altro nella pirofila fino a formare uno strato uniforme. Distribuite sopra una parte abbondante della crema di ricotta e yogurt e livellatela delicatamente con il dorso di un cucchiaio o con una spatola.
  • Realizzate un secondo strato di savoiardi bagnati nel caffè e copritelo con la crema rimasta. Livellate accuratamente la superficie, cercando di ottenere uno strato omogeneo.
  • Coprite il tiramisù e trasferitelo in frigorifero. Lasciatelo riposare per almeno qualche ora, meglio ancora se preparato con sufficiente anticipo. Il riposo consente ai sapori di amalgamarsi e alla crema di acquistare una consistenza più stabile.
  • Poco prima di portarlo in tavola, completate la superficie con una spolverata di cacao amaro. Utilizzate un piccolo colino per distribuirlo in maniera uniforme e servite il tiramisù ben freddo, dividendolo in porzioni non eccessivamente grandi.

Al primo cucchiaio ritroverete il contrasto che rende questo dessert così piacevole: il gusto deciso del caffè, l’amaro del cacao, la morbidezza dei savoiardi e una crema fresca che avvolge tutto. La versione light diventa così un’alternativa interessante quando si vuole terminare il pasto con qualcosa di goloso senza scegliere necessariamente una preparazione molto ricca. Il segreto è servirlo ben freddo e concedergli il giusto tempo di riposo: in questo modo il tiramisù light risulterà cremoso, profumato e gratificante. Una ricetta semplice da preparare anche in anticipo e da condividere con famiglia e amici: portato a tavola in una bella pirofila, può davvero diventare un successone.

Published by
Sara Colono