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Bellezza

Cheratina capelli dopo l’estate: i pro e in contro che devi sapere

Sole, salsedine, cloro, lavaggi frequenti e temperature elevate possono lasciare i capelli più secchi, opachi e difficili da gestire: per questo, al rientro dalle vacanze, la cheratina torna al centro dell’attenzione. Ma prima di scegliere un trattamento è importante capire quale effetto si desidera davvero e, soprattutto, distinguere la ricostruzione anticrespo dalla lisciatura.

Settembre è spesso il momento in cui ci si accorge davvero di quanto l’estate abbia messo alla prova la chioma. Le lunghezze possono apparire meno luminose, le punte più fragili e il crespo diventare evidente non appena aumenta l’umidità. In questo scenario, il trattamento alla cheratina per capelli dopo l’estate può aiutare a migliorare l’aspetto delle lunghezze danneggiate, ma dietro la parola “cheratina” si nascondono procedure molto diverse tra loro. Non tutte, infatti, hanno lo stesso obiettivo e non tutte modificano la struttura naturale del capello.

La cheratina è una proteina naturalmente presente nei capelli e contribuisce alla loro struttura, forza e consistenza. Nei trattamenti cosmetici può essere utilizzata, soprattutto in forma idrolizzata, per migliorare l’aspetto delle fibre danneggiate e rendere la chioma più morbida e disciplinata. Diverso è il caso dei servizi professionali pensati per ottenere capelli lisci: cheratina ristrutturante e trattamento lisciante alla cheratina non sono sinonimi. Capire questa differenza è il primo passo per evitare di entrare in salone aspettandosi un semplice trattamento riparatore e ritrovarsi, invece, con una trasformazione molto più evidente della propria texture naturale.

Non tutta la cheratina fa la stessa cosa: la differenza che cambia il risultato

Il trattamento ristrutturante anticrespo punta soprattutto a migliorare l’aspetto dei capelli danneggiati, sfibrati o difficili da disciplinare. La cheratina idrolizzata viene impiegata in prodotti professionali e domestici con l’obiettivo di dare maggiore corpo, morbidezza e brillantezza alle lunghezze. Per chi torna dalle vacanze con una chioma spenta e ruvida può quindi rappresentare una possibilità interessante. La cheratina anticrespo non deve necessariamente cancellare onde e ricci: un trattamento di questo tipo può lasciare il movimento naturale dei capelli, rendendoli però più ordinati, morbidi e luminosi. È proprio questa caratteristica a renderlo interessante per chi ama la propria texture ma vuole contrastare l’effetto crespo.

La situazione cambia quando si parla di trattamento lisciante. In questo caso l’obiettivo è modificare la struttura dei capelli per ottenere una chioma decisamente più liscia e facile da mettere in piega, con risultati che possono durare per diversi mesi. Un dettaglio poco conosciuto è che non è necessariamente la cheratina a determinare l’effetto lisciante: nei trattamenti professionali possono entrare in gioco altri attivi, tra cui acido gliossilico o carbocisteina. Per questo è utile chiedere al professionista quale prodotto verrà utilizzato, quale sia la sua composizione e quale risultato sia realistico aspettarsi. I trattamenti liscianti richiedono inoltre maggiore attenzione rispetto a una semplice routine ristrutturante, soprattutto quando i capelli sono già stati sottoposti a colorazioni, decolorazioni o altri procedimenti chimici.

Il vantaggio che conquista al rientro dalle vacanze nasconde anche qualche limite

I pro sono facili da comprendere. Un trattamento anticrespo può rendere la chioma visivamente più ordinata, brillante e morbida, caratteristiche particolarmente desiderate quando le lunghezze appaiono provate dall’estate. Nel caso della lisciatura, il beneficio più evidente è invece la praticità: capelli più lisci e disciplinati possono ridurre il tempo necessario per asciugatura e piega, mentre il risultato può mantenersi indicativamente per alcuni mesi. Proprio la durata, però, rende la scelta meno banale di quanto possa sembrare. Chi possiede capelli naturalmente ricci deve considerare che, con la crescita, alle radici tornerà progressivamente visibile la texture originaria, creando una differenza tra la parte nuova e le lunghezze trattate.

Ci sono poi tempi, costi e condizioni iniziali dei capelli da valutare. Una lisciatura professionale può richiedere diverse ore e il prezzo varia sensibilmente in base alla lunghezza, alla quantità e alle caratteristiche della chioma, arrivando anche a diverse centinaia di euro. Il trattamento ristrutturante anticrespo è generalmente più rapido e meno impegnativo. Dopo l’estate la vera priorità è quindi capire in che condizioni si trovano i capelli prima di scegliere la cheratina: una chioma fragile, decolorata o già sottoposta a numerosi trattamenti merita una valutazione professionale prima di affrontare una procedura lisciante. È inoltre opportuno informarsi con precisione sulla formulazione utilizzata e sul tipo di servizio proposto, senza affidarsi semplicemente alla parola “cheratina”. La differenza tra voler recuperare morbidezza e luminosità e desiderare invece capelli lisci per mesi determina infatti un percorso completamente diverso, sia nel risultato sia nell’impegno richiesto.

Published by
Sara Colono