Zucchero, miele, acqua e limone: bastano pochi ingredienti comuni per preparare in casa una ceretta naturale, idrosolubile e delicata, riducendo prodotti usa e getta e spese per la depilazione.
La depilazione può diventare una voce di spesa non indifferente, soprattutto quando si utilizzano frequentemente prodotti già pronti o ci si rivolge a un centro estetico. Esiste però una preparazione casalinga che punta sulla semplicità e su ingredienti facilmente reperibili. La ceretta al miele fai da te si prepara con 300 grammi di zucchero, 100 grammi di miele, 100 grammi di acqua e il succo di mezzo limone, dando vita a un composto dalla caratteristica consistenza elastica e dal colore ambrato.
Uno dei suoi aspetti più interessanti riguarda anche la gestione dopo la depilazione. A differenza di molte cere tradizionali, infatti, il composto è idrosolubile e i residui possono quindi essere eliminati semplicemente con acqua. Anche le classiche strisce possono lasciare spazio a una soluzione casalinga: vecchie camicie e tovaglioli di tessuto possono essere tagliati e trasformati in strisce lavabili e riutilizzabili. Una scelta che permette di limitare i rifiuti e sfruttare materiali che altrimenti rischierebbero di essere gettati.
Preparare questa ceretta non richiede attrezzature particolari, ma è importante prestare attenzione soprattutto alla fase della cottura. Zucchero, miele, acqua e succo di limone devono essere messi insieme in un pentolino e portati dolcemente a ebollizione. Durante il riscaldamento è opportuno mescolare di tanto in tanto, evitando che si formi una quantità eccessiva di schiuma. Una volta raggiunta l’ebollizione, il composto deve cuocere a fuoco minimo per circa venti minuti, fino a diventare più denso, elastico e ambrato. È proprio l’aspetto della preparazione a offrire un’indicazione importante sul momento in cui interrompere la cottura.
Terminato questo passaggio, serve però pazienza. Il composto appena preparato raggiunge temperature molto elevate e gli schizzi possono provocare ustioni, quindi deve essere maneggiato con particolare cautela. Va lasciato raffreddare e poi trasferito in un contenitore di vetro, evitando di chiuderlo con il coperchio finché non è diventato completamente freddo. La ceretta al miele non è dunque una preparazione da realizzare pochi minuti prima della depilazione: bisogna organizzarsi in anticipo e concederle il tempo necessario per raffreddarsi. Prima dell’utilizzo potrà essere nuovamente scaldata a bagnomaria oppure nel microonde, controllando con attenzione che la temperatura sia adatta alla pelle prima di procedere con l’applicazione.
Una volta riportata alla giusta consistenza, la ceretta può essere utilizzata in maniera simile a una normale cera depilatoria. Si stende con una spatola seguendo la stessa direzione di crescita del pelo e successivamente si procede allo strappo con una striscia di tessuto. Ed è qui che emerge uno dei vantaggi più curiosi di questo metodo. Non è indispensabile acquistare continuamente confezioni di strisce monouso: il tessuto di vecchie camicie o di tovaglioli che non vengono più utilizzati può essere recuperato, tagliato nelle dimensioni necessarie e impiegato più volte. Dopo la depilazione è sufficiente lavarlo con acqua calda per sciogliere ed eliminare i residui della preparazione. In questo modo un oggetto destinato a diventare un rifiuto acquista una nuova funzione e permette di ridurre ulteriormente il costo delle depilazioni domestiche.
Anche la pulizia della pelle risulta semplice proprio grazie alla natura idrosolubile della preparazione: eventuali tracce possono essere rimosse con una spugnetta bagnata, senza dover ricorrere necessariamente a prodotti specifici per sciogliere la cera. Dopo lo strappo, per dare sollievo alla zona trattata vengono indicati gel di aloe e oleolito di calendula. Resta fondamentale, soprattutto per chi prova questa soluzione per la prima volta, verificare accuratamente la temperatura della ceretta prima di applicarla sulla pelle: il composto zuccherino durante la preparazione diventa estremamente caldo e richiede prudenza sia mentre bolle sia durante il successivo riscaldamento. Con pochi ingredienti presenti comunemente in cucina e strisce ricavate da tessuti recuperati, la depilazione domestica può così trasformarsi in una pratica più essenziale, con meno materiali usa e getta e un costo per singolo utilizzo decisamente contenuto.