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Benessere

Caduta dei capelli in autunno, cosa fare e come contrastarla

Con l’arrivo dell’autunno può capitare di trovare più capelli del solito sulla spazzola, sul cuscino o dopo la doccia. Nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno stagionale e fisiologico, ma alcune semplici attenzioni possono aiutare a proteggere la chioma e a non sottovalutare eventuali segnali da approfondire.

La caduta dei capelli in autunno è un fenomeno piuttosto comune e interessa indistintamente uomini e donne. I capelli, infatti, seguono un ciclo vitale composto da diverse fasi: quella di crescita, chiamata anagen, è seguita dalla fase catagen, durante la quale il fusto comincia la propria involuzione, e infine dalla telogen. È proprio in quest’ultima fase che il capello arriva al termine del suo ciclo e si stacca, lasciando spazio alla successiva ricrescita. Per questo motivo perdere una certa quantità di capelli durante l’anno è del tutto normale e fa parte del naturale processo di rinnovamento della capigliatura.

In alcuni periodi, però, questo ricambio diventa molto più evidente. In autunno la perdita dei capelli può intensificarsi rispetto agli altri mesi e ciò che normalmente passa quasi inosservato diventa improvvisamente visibile durante il lavaggio o la spazzolatura. Dopo l’estate, inoltre, la chioma può presentarsi più secca e indebolita a causa dell’esposizione al sole, della salsedine, del cloro e delle alte temperature. Una maggiore quantità di capelli persi non deve quindi provocare automaticamente allarme. Se il fenomeno diventa particolarmente intenso, dura a lungo o si accompagna a un diradamento evidente, invece, è opportuno rivolgersi a un dermatologo per individuarne le possibili cause.

Perché in autunno ne perdiamo di più e cosa può aiutare davvero

Il primo alleato della salute dei capelli si trova anche a tavola. Non esistono alimenti capaci di interrompere da soli la caduta stagionale, ma una dieta varia ed equilibrata contribuisce a fornire all’organismo le sostanze necessarie alla normale struttura della chioma. Proteine, vitamine del gruppo B, ferro e zinco sono nutrienti importanti per il benessere dei capelli. Le proteine assumono un ruolo particolare perché la struttura del capello è costituita in larga parte da cheratina. Diete fortemente restrittive o poco equilibrate possono invece privare l’organismo di nutrienti essenziali. Prima di ricorrere autonomamente agli integratori, soprattutto quando si sospetta una carenza, è preferibile confrontarsi con il medico.

Anche il modo in cui si trattano quotidianamente i capelli può fare la differenza, soprattutto quando dopo l’estate appaiono sfibrati e fragili. È consigliabile scegliere prodotti adatti al proprio tipo di capello e al cuoio capelluto, evitando detergenti eccessivamente aggressivi. Shampoo, balsami e maschere possono aiutare a mantenere la fibra capillare in buone condizioni, ma è importante ricordare che un prodotto cosmetico non può arrestare da solo una caduta patologica dei capelli. Durante il lavaggio è inoltre preferibile non utilizzare acqua eccessivamente calda. Una volta terminata la doccia, i capelli bagnati dovrebbero essere maneggiati con delicatezza, limitando temperature troppo elevate di phon e piastre, che possono aumentare lo stress sulla fibra e favorirne la rottura.

Il dettaglio che spesso si trascura quando aumentano i capelli sulla spazzola

Quando la caduta aumenta, la tentazione può essere quella di moltiplicare trattamenti, lozioni e prodotti anticaduta. Alcuni cosmetici specifici possono essere utilizzati per prendersi cura di capelli e cuoio capelluto, ma è fondamentale distinguere tra il sostegno cosmetico alla chioma e il trattamento delle vere cause di un diradamento. La caduta stagionale tende generalmente a essere temporanea e diffusa, mentre una perdita persistente, molto abbondante o concentrata in determinate zone merita una valutazione specialistica. Lo stesso vale quando compaiono altri disturbi del cuoio capelluto, perché dietro una perdita apparentemente stagionale possono esserci condizioni differenti che richiedono un approccio mirato.

Un altro aspetto da non trascurare riguarda le abitudini quotidiane. Il fumo può avere conseguenze negative anche sulla salute dei capelli, mentre stress prolungato e riposo insufficiente possono associarsi a un peggioramento della perdita. Dormire regolarmente, ridurre per quanto possibile lo stress e mantenere uno stile di vita equilibrato sono quindi attenzioni utili per il benessere generale e della capigliatura. Anche l’attività fisica e una routine regolare possono aiutare a gestire i periodi particolarmente impegnativi. Se, nonostante queste accortezze, la caduta continua per molto tempo o il volume della chioma diminuisce in modo evidente, evitare il fai da te permette di capire se si tratta davvero del normale ricambio autunnale o se è necessario intervenire in maniera specifica.

Published by
Sara Colono