Acne viso quali creme non usare - Pourfemme.it
Compare un brufolo sul viso e la prima reazione è spesso quella di provare qualsiasi crema abbiamo in bagno. Prodotti molto ricchi per calmare la pelle, rimedi casalinghi e creme che magari utilizziamo per tutt’altro finiscono direttamente sull’imperfezione nella speranza di farla sparire durante la notte.
Eppure, quando abbiamo una pelle a tendenza acneica, scegliere il prodotto sbagliato può irritarla o favorire la comparsa di nuove imperfezioni. Questo non significa rinunciare alla crema idratante, ma capire quali formulazioni sarebbe meglio non utilizzare senza criterio.
Una pelle acneica può avere comunque bisogno di idratazione. L’errore è pensare che, essendo spesso lucida o grassa, debba essere continuamente “sgrassata”. Detergenti aggressivi e prodotti molto irritanti possono compromettere la barriera cutanea, lasciando il viso arrossato e sensibile.
Quando scegliamo una crema possiamo cercare formulazioni indicate come non comedogene o pensate specificamente per pelli acneiche. La dicitura non rappresenta una garanzia assoluta per qualsiasi persona, ma può essere un buon punto di partenza.
Particolare cautela meritano i prodotti molto pesanti e fortemente occlusivi se notiamo che, sulla nostra pelle, tendono a favorire imperfezioni. Non esiste però un singolo ingrediente che provochi automaticamente acne a tutti: formulazione complessiva, quantità utilizzata e risposta individuale fanno la differenza.
Attenzione anche alle creme molto profumate o ricche di sostanze potenzialmente irritanti se la pelle è già infiammata. Aggiungere irritazione all’acne non aiuta certamente a farla scomparire.
C’è poi un errore ben più importante del semplice utilizzo di una crema troppo ricca: applicare sul viso corticosteroidi topici senza indicazione medica nella speranza di ridurre rapidamente rossore e infiammazione.
Questi farmaci hanno indicazioni precise e non sono normali creme contro i brufoli. Un uso improprio sul viso può provocare effetti indesiderati e, in alcuni casi, favorire o peggiorare eruzioni acneiformi. Se una crema cortisonica è stata prescritta dal medico per un’altra condizione, naturalmente bisogna seguire le sue indicazioni.
Evitiamo anche il fai da te con dentifricio, alcol, limone puro e altre sostanze aggressive diventate famose come rimedi casalinghi. Possono irritare la pelle senza curare la causa dell’acne.
Meglio non esagerare neppure sovrapponendo contemporaneamente numerosi prodotti anti-imperfezioni. Acidi esfolianti, retinoidi e altri principi attivi possono essere utili in determinate routine, ma utilizzarli tutti insieme senza sapere come combinarli può causare secchezza e irritazione.
Una routine semplice, con detergente delicato, idratante adatto e protezione solare non comedogena, può essere una base più sensata. Per il trattamento vero e proprio esistono principi attivi specifici, ma la scelta dipende dal tipo e dalla gravità dell’acne.
Se i brufoli sono numerosi, dolorosi, profondi, lasciano cicatrici oppure continuano a comparire nonostante le nostre attenzioni, meglio rivolgersi al dermatologo invece di cambiare continuamente crema.