Mangiare piante e fiori spontanei aiuta ad essere belle

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    Mangiare fiori e piante spontanee agisce sul nostro corpo come un esilir di bellezza e gioventù, queste piantine contengono vitamine e anti-ossidanti che non sono presenti nelle verdure che mangiamo abitualmente.

    Secondo Libereso Guglielmi, botanico 84enne che ispirò Calvino quando scrisse “Il barone rampante” sarebbe proprio il caso di riscoprire queste usanze antiche. Spiega infatti: “Esiste una varietà incredibile di piante commestibili che non conosciamo nemmeno e che dovrebbero entrare a far parte della nostra dieta. L’ideale sarebbe invogliare i bambini, che sono più propensi all’ascolto, a riappropriarsi di tutta una serie di informazioni riguardanti l’alimentazione e la cura di alcune malattie attraverso le piante, informazioni che sono andate del tutto perdute”. Infatti, secondo il “guru verde”, in pochi sanno che ci sono dei fiori che oltre ad essere bellissimi, sono anche molto buoni“.

    Ci da pure qualche consiglio per gustarli. “Il glicine, l’acacia e il sambuco sono perfetti fritti o nell’insalata. Il tulipano è ottimo se imbottito con del formaggio morbido e lo stesso vale per l’ibisco. L’ortica invece può essere molto utile per stimolare la diuresi“.

    Per avere queste piantine non serve necessariamente un giardino enorme, basta una vaschetta con della terra sul balcone, piantare circa 10 piantine e aspettare che crescano.

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    Dolcetto o scherzetto?