Jane Austen, le frasi famose dei suoi libri più celebri

Le citazioni più celebri dei romanzi di Jane Austen sono rimaste come eredità indelebile del suo immenso talento letterario. Dalle frasi d'amore di Orgoglio e pregiudizio a quelle estratte da opere quali Ragione e sentimento, Persuasione, Emma e molto altro ancora, lo sguardo della scrittrice sul mondo continua a influenzare e far riflettere. Le frasi di Jane Austen, in inglese come in italiano, sono diventate vere e proprie parafrasi di vita: eccone alcune tra le più famose.

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    Jane Austen, le frasi famose dei suoi libri più celebri

    Alcune frasi estratte dai libri più celebri di Jane Austen sono diventate altrettanto famose, tanto da diventare citazioni in grado di leggere la realtà in modo sempre attuale e pertinente. Si tratta di perle di letteratura che sintetizzano, in alcuni casi, l’essenza di un’intera opera e permettono una breve quanto intensa immersione nella narrativa dell’autrice, tra le stelle imperiture del firmamento letterario mondiale.

    Frasi di Jane Austen in Orgoglio e pregiudizio

    Le frasi di Jane Austen in Orgoglio e pregiudizio sono tra le più famose, prime fra tutte quelle d’amore, in cui traspira l’anelito di carnalità di Jane Austen. La passione è il fulcro di quest’opera che può essere distillata in alcuni passaggi dal sapore intimo e mai banale.

    Il romanzo, concluso nel 1797 ma pubblicato solo nel 1813, è una delle prime commedie romantiche in senso stretto, sicuramente la più amata tra le prestigiose opere dell’autrice:

    • “Ho lottato invano. Non c’è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami”
    • “Sono la creatura più felice dell’universo. Forse altri lo hanno detto prima di me, ma nessuno con tanta ragione”
    • “L’orgoglio si riferisce soprattutto a quello che pensiamo di noi stessi; la vanità a ciò che vorremmo che gli altri pensassero di noi”
    • “Non avrebbe saputo dire se, vedendola, egli avesse provato più gioia o più dolore, ma quel ch’era certo era che non l’aveva veduta con animo indifferente”
    • “Una leggera preferenza è cosa abbastanza naturale, ma sono ben poche quelle fra noi così audaci da essere veramente innamorate senza esserne incoraggiate”

    Frasi di Jane Austen in Ragione e sentimento

    Ecco le frasi più esplicative del romanzo Ragione e sentimento, la cui stesura si è sviluppata tra il 1795 e il 1810, cui seguì la pubblicazione in forma anonima nel 1811. Jane Austen non firmò le sue opere, che uscirono in forma anonima e vennero a lei attribuite dopo la pubblicazione postuma di Persuasione, che permise di svelare al mondo il vero nome della penna che sigillò quei numerosi capolavori:

    • “Se solo potessi conoscere il suo cuore, tutto sarebbe più facile”
    • “Ho paura che non sempre il fatto che una cosa sia piacevole basti a provarne l’opportunità”
    • “Sette anni non basterebbero a fare in modo che certe persone si conoscano l’un l’altra, mentre per altri sette giorni sono più che sufficienti”
    • “Quelli che non sanno cosa sia soffrire possono essere orgogliosi e indipendenti”
    • “Un uomo che non sa che fare del proprio tempo non è mai consapevole di invadere quello degli altri”

    Frasi di Jane Austen in Emma

    In Emma (1815) le frasi di Jane Austen si fanno più incisive, carnali e pragmatiche, complice il tema del fraintendimento amoroso che permea l’intera opera. Eccone alcune tra le più rappresentative:

    • “Nessun incanto è pari alla tenerezza del cuore”
    • “Le sciocchezze smettono di essere tali se compiute da persone di giudizio”
    • “Perché aspettiamo per qualsiasi cosa? Perché non afferriamo immediatamente il piacere? Quante volte la felicità viene distrutta dalla preparazione, stupida preparazione!”
    • “Se una donna ha dei dubbi sull’accettare o no un uomo, dovrebbe decisamente rifiutarlo. Se esita nel dire sì, dovrebbe dire no senza pensarci”
    • “Nella riservatezza c’è sicurezza, ma non attrazione. Non si può amare una persona riservata”

    Frasi di Jane Austen in Persuasione

    Ecco alcune frasi di Persuasione (1818), pubblicato postumo da un fratello della scrittrice. Composto tra il 1815 e il 1816, la stesura iniziò subito dopo il completamento del romanzo Emma.

    Si tratta dell’ultima opera terminata prima dell’infausto decorso della malattia di Addison che portò la Austen alla morte il 18 luglio 1817:

    • “E, per quanto non avesse alcuna ragione di supporre che i suoi occhi si posassero su di lei mentre parlava, Anne sentì che era assolutamente impossibile, conoscendolo come lo conosceva lei, immaginare che anche lui non ricordasse”
    • “Non posso più ascoltare tacendo. Devo parlarvi con i mezzi che ho a disposizione. Voi mi trafiggete l’anima. Io sono tra l’agonia e la speranza”
    • “Vi offro di nuovo il mio cuore che è ancor più vostro di quando lo spezzaste quasi otto anni e mezzo or sono. Non abbiate l’ardire di affermare che l’uomo dimentica più in fretta della donna, che il suo amore finisce prima. Non ho amato che voi. Ingiusto posso essere stato, debole e risentito lo sono certamente stato, ma incostante mai. Per voi soltanto sono tornato a Bath e senza di voi non posso immaginare il mio futuro”
    • “E, per quanto non avesse alcuna ragione di supporre che i suoi occhi si posassero su di lei mentre parlava, Anne sentì che era assolutamente impossibile, conoscendolo come lo conosceva lei, immaginare che anche lui non ricordasse”
    • “In gioventù era stata costretta alla prudenza, da adulta aveva imparato ad amare con passione; la naturale conseguenza di un inizio innaturale”
    • “Anne sperò di aver superato l’età di arrossire, ma certamente non aveva superato l’età delle emozioni”
    • “Le sarebbe piaciuto sapere con quali sentimenti egli considerasse un possibile incontro. Di indifferenza, forse, ammesso che in tali circostanze si potesse essere indifferenti. Ma sì! Doveva essere o indifferente o riluttante. Se avesse mai desiderato rivederla, non avrebbe avuto bisogno di aspettare fino ad ora”.

    Dolcetto o scherzetto?