I 5 migliori libri scritti da donne, che fanno bene alle donne

I 5 migliori libri scritti da donne, che fanno bene alle donne
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    Woman Reading a Book at Home

    Ci avviciniamo alla primavera, e il nostro tempo libero lo dedichiamo alle uscite, magari a un po’ di shopping, alle gite e all’attività sportiva all’aria aperta. Tutti passatempi splendidi, utili per dare benessere a corpo e spirito, per toglierci di dosso il grigiore dell’inverno. Tuttavia, c’è un modo speciale per trascorrere qualche ora libera in modo piacevole e costruttivo, un modo che non conosce stagione, perché è valido sempre: leggere. Ci sono libri e libri, naturalmente, e le statistiche ci dicono che siamo proprio noi donne le più grandi frequentatrici di librerie e circoli letterari, coloro che spendono più volentieri i loro soldi per l’acquisto di romanzi e saggistica.

    Oggi vi vogliamo stuzzicare con qualche titolo che non risenta del peso delle mode, magari da riscoprire proprio adesso, alle porte della bella stagione. Per nutrire la nostra anima, e sentirci più forti, più determinate, più consapevoli e padrone delle nostre vite. Libri scritti da donne, che fanno bene alle donne.

    Libri al femminile: “Jane Eyre” di Charlotte Bronte
    Libri donne Jane Eyre
    Perché rileggere Jane Eyre, vi domanderete? E’ certo un romanzone ottocentesco, intriso di atmosfere romantiche (ivi incluso uno strano mistero), con un’eroina d’altri tempi. Tutto vero, eppure la fanciulla immaginata da Charlotte Brontë a metà dell’ottocento, era proprio una donna “con le palle”, come si potrebbe definire oggi, con infelicissima espressione. Orfana, cresciuta nella ricca casa di una zia che la detesta facendole pesare la sua condizione di “parente povera” (siamo in una società fortemente classista), spedita in un collegio per ragazze senza famiglia in cui viene sottoposta a prove terribili di resistenza, Jane emerge verso l’età adulta indipendente, forte della propria cultura, cosciente di essere sola al mondo e decisa a mantenersi con le sue forze. Non è bella, non è ricca, non è affascinante, è solo onesta, piena di dignità, realista, forte come una roccia. La sua “vera” vita comincia a Thornfield, la proprietà dove trova lavoro come istitutrice, e dove sboccia l’amore con Rochester, un uomo duro, disilluso, con un segreto pesante alle spalle. I due parlano il linguaggio dell’anima, eppure, nonostante il grande amore che prova, Jane è pronta a rinunciare a tutto pur di non farsi beffe della sua dignità, del rispetto verso se stessa e verso i valori che considera sacri. Come finirà? Leggetelo, riscopritelo, amatelo.

    Libri al femminile: “Paula” di Isabel Allende
    Libri donne Paula
    Paula non è un vero e proprio romanzo, quanto una sorta di vicenda autobiografica narrata su più piani, in un modo che tocca le nostre corde più profonde. Isabel Allende ci racconta il suo percorso di madre costretta ad accettare la perdita dell’adorata figlia 28enne (la Paula del titolo) per una malattia (la porfiria), che non perdona. Ma questo viaggio al centro del dolore, sarà catartico e insieme devastante, necessario da vivere fino alle più estreme punte di sofferenza, per riemergere stillanti di vita, che vince, sempre e comunque. Ma in Paula c’è anche molto di più, c’è il senso dell’esistenza vista non come mero susseguirsi di passaggi socialmente scanditi (l’infanzia, la scuola, l’amore, i figli), ma come sentiero tortuoso verso la saggezza, verso l’accettazione, verso un superiore senso di serenità e consapevolezza. Isabel ci parla di lei, ma siamo tutte noi ad essere tirate in causa, come donne, come madri presenti o future, come esseri umani.

    Libri al femminile: “Persuasione” di Jane Austen
    Libri donne Persuasione
    “Persuasione” non è il romanzo più noto di Jane Austen, scrittrice amatissima dalle donne. Sicuramente i titoli dei suoi sei romanzi finiti più conosciuti sono “Orgoglio e pregiudizio”, “Emma”, “Ragione e sentimento”, forti anche delle belle trasposizioni cinematografiche che ne sono state tratte. Ma Persuasion, è il suo romanzo più maturo, quello più denso di chiaroscuri, più toccante e delicato.

    La protagonista, Anne, è una ragazza nubile non più giovanissima (ha 27 anni, che per l’epoca significava che l’età da marito l’avevi passata da un pezzo), graziosa, saggia, intelligente, ma umiliata dal confronto con il padre e la sorella maggiore, tanto belli quanto narcisisti e superficiali, e poco considerata da tutto l’entourage familiare. Il ritorno del suo primo, grande amore (che era stata “persuasa” a dimenticare per questioni di soldi e censo, dato che non era considerato “all’altezza”) e un nuovo corteggiatore, però, aiutano la giovane a riconquistare la sicurezza perduta e il giusto posto nel mondo, come donna degna di tutto l’amore possibile. Da leggere per perdersi nell’inconfondibile, meraviglioso piccolo mondo di Jane Austen, e sognare.

    Libri al femminile: “La lunga vita di Marianna Ucrìa” di Dacia Maraini
    Libri donne La lunga vita di Marianna Ucria
    “La lunga vita di Marianna Ucrìa” è un romanzo felicissimo della grande scrittrice italiana Dacia Maraini, ambientato in una settecentesca Sicilia baronale tanto sfolgorante quanto vetusta e retriva. Marianna è nobile, è bella, è muta. La sua menomazione, però, è stata causata da una violenza subita nell’infanzia, una violenza che la ragazza ha rimosso, ma che la sua famiglia “sa” e a cui cerca di rimediare con un matrimonio. L’augusto sposo è nientemeno che l’anziano zio di Marianna, un uomo solitario, ombroso, a tratti violento. Chiusa nella ricchezza angusta della sua dimora, Marianna sforna figli (alla fine saranno 5), ma non mortifica la sua mente brillante. Curiosa per natura, la ragazza entra in contatto con le nuove idee illuministe, con la filosofia e con l’arte, si apre alla conoscenza e, inaspettatamente, anche all’amore vero. La sua personalità luminosa, del tutto diversa da quella delle altre donne, sconcerta la famiglia, ma sortisce anche effetti positivi, garantendole quel rispetto che si conquista non con i titoli e il denaro, ma con la saggezza, l’integrità, il coraggio. Bellissimo affresco d’epoca, è un romanzo che avvince e incanta.

    Libri al femminile: “Donne che amano troppo”
    Libri donne che amano troppo
    Terminiamo con un saggio che è stato una pietra miliare nella storia della saggistica al femminile. “Donne che amano troppo”, fondamentalmente è un manuale, che si basa sul racconto delle vite “monche” di donne che in alcuni momenti cruciali della propria esistenza hanno abdicato, decidendo, più o meno coscientemente, dai farsi del male, accanto a uomini sbagliati. Ma perché si arriva a questo? Per quale motivo l’autolesionismo è declinato in rosa? Le ragioni affondano sempre nei traumi infantili, nell’abbandono, negli abusi subiti, nel dolore visto, subìto, negato. Con grande sensibilità Robin Norwood traccia il filo rosso che collega donne all’apparenza molto diverse tra di loro, ma tutte dotate di quel grande coraggio, e di quella tenacia, necessari per riuscire, alla fine, e grazie a gruppi di supporto e auto-aiuto, a dire basta ad amori-trappola, per riappropriarsi di un sentimento che avevano completamente messo da parte: l’amore e il rispetto per se stesse. Piangerete, leggendo questo saggio, e sarà un bene.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN LibriMenteTempo Liberopsicologia Ultimo aggiornamento: Mercoledì 05/02/2014 22:05
     
     
     
     
     
     
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