Come curare le piante: il Ficus Benjamin

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    Qual è una tra le piante d’appartamento più conosciute? Sicuramente il Ficus Benjamin. Insieme al Tronchetto della Felicità (Dracena) è senza dubbio una delle piante d’appartamento più coltivata e amata. Al genere Ficus appartengono circa 800 piante sempreverdi molto decorative e per questo particolarmente apprezzate. Sono molto rustiche e non sopportano il freddo: la temperatura, infatti non deve mai scendere al di sotto dei 10°. Il Ficus Benjamin è originario delle zone tropicali dell’Asia, dove raggiunge anche i 20 metri di altezza e produce piccoli fiori neri simili nella forma ai comuni fichi.

    I Ficus Benjamin vanno tenuti in casa e, come tutte le piante d’appartamento, in posizione luminosa ma lontano da fonti di calore (termosifoni, stufe, camini). La temperatura non deve mai scendere al di sotto dei 12° e il Ficus può essere messo sul balcone o in giardino solo in estate.

    Anche all’esterno non devono essere colpite direttamente dai raggi solari, altrimenti le foglie si brucerebbero.

    Bisogna fare molta attenzione anche agli sbalzi di temperature e alle correnti d’aria, sia in casa durante la stagione fredda, sia quando i Ficus vengono messi fuori. Queste piante, infatti, patiscono molto gli spifferi e non devono stare vicino a porte o finestre che vengono aperte di continuo.

    I Ficus Benjamin vanno rinvasati ogni due anni utilizzando un terriccio apposito. Si usa anche un fertilizzante da somministrare da aprile a ottobre nell’acqua dell’annaffiatura.

    Per le annaffiature valgono più o meno le stesse regole valide per tutte le piante d’appartamento: da marzo a ottobre i Ficus Benjamin vanno annaffiati regolarmente evitando i ristagni ma facendo in modo che il terriccio sia umido. Da novembre a febbraio annaffiare solo quando il terreno è perfettamente asciutto; non aspettate, però, che sia troppo secco!

    Nella fotogallery potete ammirare alcune immagini di Ficus Benjamin.