Chirurgia plastica: una legge per vietarla alle minorenni

Chirurgia plastica: una legge per vietarla alle minorenni
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    Il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini, ha intenzione di proporre il divieto alle minorenni a sottoporsi ad interventi di chirurgia plastica, allarmata dai dati sempre crescenti, che vogliono le ragazze sotto i diciotto anni, pronte a sottoporsi ad interventi per rimodellare il proprio corpo e correggere le imperfezioni. Cosa ne pensate? Siete favorevoli o contrari?

    Secondo i dati raccolti dalla Swg, un’italiana su tre non gradisce il proprio aspetto fisico e il 17 per cento delle sedicenni vorrebbe aumentare il volume del proprio seno.

    Anche noi di Pourfemme, vi avevamo posto, in un sondaggio di qualche tempo fa, la fatidica domanda: Quanto ti piaci? , e i risultati ottenuti, ci confermano l’indagine di Swg.
    Sono quindi sempre di più le ragazzine che, chiedono a mamma e papà di essere accompagnate dal chirugo plastico per risolvere le proprie insicurezze sotto i ferri.

    La proposta sarebbe quindi quella di vietare il bisturi sotto i 18 anni e per il momento, provvedere a creare una sorta di anagrafe delle rifatte, dove riportare i nomi di tutte coloro che si sono sottoposte ad interventi chirurgici, per capire quanto si sta espandendo il “mercato” e prendere eventuali provvedimenti, almeno sulle ragazzine.

    Intanto, la proposta ha già sollevato molte proteste, tra chi pensa che una simile legge violerebbe i sacri diritti della persona, sanciti dalla nostra Costituzione.

    Al tempo stesso c’è chi, si rende conto che sotto la maggiore età il fisico è ancora in fase di crescita, e che quindi, sottoporsi ad un intervento chirurgico, potrebbe essere in parte prematuro, considerando anche una non completa maturità e consapevolezza nel prendere certe decisioni di alcune ragazze troppo giovani, ispirate più dalla voglia di emulazione dei modelli televisivi che dalla vera esigenza di porre fine a dei complessi fisici.

    Probabilmente bisognerebbe comunque fare una distinzione tra interventi e interventi. Probabilmente una sedicenne che si rifà il seno, acquistando in un attimo due taglie, è mossa di motivazioni ben diverse rispetto a chi presenta gravi problemi di tipo fisico, causa di complessi, che sono risolvibili solo con la chirurgia.

    Foto:
    irishhealth
    ambermoon
    abcnews

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BellezzaChirurgia e Medicina EsteticaPrimo Pianoseno Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:40
     
     
     
     
     
     
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