Come curare le piante: la Rosa del Deserto

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    Oggi parlerò di una pianta grassa molto decorativa e di grande effetto: la Rosa del Deserto, il cui nome botanico è Adenium obesum. La Rosa del Deserto è conosciuta anche come Oleandro del Madagascar ed è originaria dell’Africa meridionale. La particolarità di questa pianta è la sua base rigonfia, capace di immagazzinare l’acqua. Ha dei fusti ramificati da cui partono le foglie di forma ovale e di colore verde brillante. La Rosa del Deserto produce fiori di colore rosa, fucsia o rosso con il centro bianco e raggiunge un’altezza di circa 30 cm. La Rosa del Deserto non è difficile da coltivare in appartamento. Vediamo come si cura.

    La Rosa del Deserto è una pianta grassa che deve essere coltivata in appartamento; può essere spostata sul balcone solo quando la temperatura minima supera i 15°, non prima. La Rosa del Deserto necessita di molta luce, quindi deve essere posta in un luogo molto luminoso.

    Anche la temperatura dell’ambiente è fondamentale per il benessere della pianta: la minima non deve mai scendere al di sotto dei 15° altrimenti la pianta muore. Solamente in estate la Rosa del Deserto può essere spostata sul balcone.

    Per quanto riguarda le annaffiature bisogna procedere in questo modo: da ottobre a maggio si deve somministrare acqua ogni quindici giorni, mentre durante il resto dell’anno si darà acqua ogni volta che il terreno risulterà ben asciutto.

    Nella fotogallery potete ammirare delle immagini della Rosa del Deserto.

    Dolcetto o scherzetto?