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La Regina risponde alla notizia dell’autobiografia di Harry: niente invito al giubileo per i duchi di Sussex

La notizia dell’autobiografia era prevedibile che avrebbe scatenato una reazione da parte della famiglia reale e così è stato: Harry e la moglie Meghan non saranno invitati al giubileo della regina Elisabetta.

Si tratta dei festeggiamenti per i 70 anni di regno della sovrana, il più longevo della storia inglese nonché uno dei più solidi, e sono previsti dal 2 al 5 giugno 2022. Una celebrazione di platino che anticiperebbe di pochi mesi l’uscita del temutissimo libro.

Perché la regina non vorrebbe Harry al Giubileo

Il DailyMail dà per certo il ritiro dell’invito, ma non è ancora stato confermato. Le cause che avrebbero portato a questa decisione sono al timore di rivelazioni compromettenti sulla corte, in particolare in merito al razzismo.

Infatti, Harry potrebbe rivelare nell’autobiografia il nome di colui che ha accusato di razzismo durante l’intervista ad Oprah, ovvero che all’epoca della prima gravidanza di Meghan espresse preoccupazione sul colore della pelle del nascituro Archie. Inoltre, ci si aspetta che il libro sia un attacco mirato a Carlo, accusato dal principe di essere stato un padre poco comprensivo e sensibile, di non averlo protetto durante l’infanzia e di averlo cresciuto con dettami superati.

A tutto questo si somma il tasto dolentissimo di Diana, dalla gestione pubblica dei tradimenti e del divorzio fino alla tragica fine: una questione mai del tutto chiarita, sulla quale illazioni e supposizioni si sono susseguite negli anni, e sulla quale ora potrebbe riaccendersi l’attenzione.

La casa editrice Penguin Random House ha già versato al duca di Sussex 20 milioni di dollari, dimostrazione del contenuto interessante del libro ma anche del grande interesse che scatenerà tra il pubblico. Con buona pace di Buckingham Palace.

Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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