Trepuzzi, videomessaggio all’amica: ‘Faccio una pazzia’, poi sgozza la moglie

Vittima della follia del marito una 57enne, originaria di Novoli (Lecce). L'uxoricida si era reso inizialmente irreperibile, poi è stato rintracciato dai carabinieri. Poco prima di darsi alla fuga, aveva lasciato un biglietto proprio davanti alla caserma, in cui confessava il delitto appena compiuto.

Pubblicato da Redazione Martedì 17 luglio 2018

Parlava sempre bene della moglie poi l'ha uccisa a coltellate 'Ho avuto un'allucinazione'

Tragedia familiare a Trepuzzi (Lecce): un uomo ha ucciso la moglie, sgozzandola dopo aver inviato un videomessaggio in cui annunciava una ‘pazzia’ all’amica. L’uxoricida si sarebbe dato alla fuga dopo aver lasciato un biglietto con la confessione davanti alla caserma dei carabinieri. I militari lo hanno poi rintracciato e fermato.
Vittima dell’uxoricidio di Trepuzzi è una 57enne, Teresa Russo, originaria di Novoli. Sarebbe stata sgozzata dal marito, nell’abitazione sita in via Generale Papadia.
“Sono stato io a uccidere mia moglie”: queste le parole scritte sul biglietto lasciato dall’uomo davanti alla caserma dei carabinieri, che poi lo hanno rintracciato e fermato in merito al fatto.
Michele Spagnuolo, 77 anni, sordomuto come sua moglie, avrebbe prima annunciato un’imminente ‘pazzia’ con un sinistro videomessaggio recapitato a un’amica.
Stando alle prime ricostruzioni, la coppia sarebbe precipitata nel vortice delle tensioni per via dell’incombente separazione.
Secondo gli inquirenti, l’omicidio sarebbe maturato al culmine di una lite tra i due, e la donna sarebbe morta per sgozzamento. L’arma del delitto, un grosso coltello da cucina, sarebbe stata ritrovata all’interno dell’abitazione.
Sul caso indagano i carabinieri del Nucleo investigativo di Lecce, della compagnia di Campi Salentina e della locale stazione di Trepuzzi.
I vicini, sentiti dagli investigatori, avrebbero dichiarato di aver sentito un tonfo nel primo pomeriggio, ma non si sarebbero allarmati per via dei contestuali rumori provenienti da un vicino cantiere. La coppia ha un figlio, 28 anni, militare dell’Esercito in servizio a Rimini.