Finge una gravidanza dopo aver abortito, poi uccide un’amica per rubarle la figlia nata da 6 giorni

La 37enne aveva organizzato tutto: fingere che la gravidanza stesse andando bene per poi assassinare un'ex collega e rapire la sua bambina spacciandola per propria

Pubblicato da Redazione Venerdì 8 giugno 2018

donna ruba bambino
Di Tiko Aramyan/Shutterstock.com / foto
Una donna di 37 anni, dopo aver avuto un aborto, ha organizzato un incontro con un’amica che aveva partorito da 6 giorni, l’ha uccisa e le ha rubato il bambino, sostenendo che fosse suo.
Ysenia Sesmas, questo il nome dell’omicida, non aveva detto a nessuno di aver avuto un aborto e fingeva con amici e parenti di essere ancora incinta.

Aveva preparato una cameretta nella sua casa in Texas e, giunto il momento in cui in teoria avrebbe dovuto partorire, ha iniziato a mostrare le foto di una bimba neonata.
Ma le foto non erano sue: erano quelle di un’ex collega che gliele aveva mandate dopo aver partorito.
Ysenia ha poi organizzato un incontro con l’ex collega Laura Abarca che viveva in Kansas. Dopo averla raggiunta l’ha uccisa e le ha rubato la piccola Sophia, di soli sei giorni.
Tornata in Texas, ha presentato la bambina ad amici e parenti spacciandola per sua.
Il fidanzato di Laura al rientro a casa ha trovato la compagna morta e la bimba scomparsa. L’allarme è stato subito diramato. Ysenia è immediatamente diventata la sospettata numero uno quando gli inquirenti hanno trovato i suoi messaggi indirizzati alla vittima in cui si parlava del loro incontro.
Due giorni dopo Sophia è stata ritrovata illesa a casa di Ysenia, salvata da un intervento effettuato dalle forze speciali della SWAT.
La donna è ora accusata di omicidio di primo grado e rapimento, e rischia una condanna di almeno 50 anni di carcere.