Le staccano la corrente per un mancato pagamento: anziana muore per non poter utilizzare la maschera ad ossigeno

La 68enne viveva grazie a un macchinario ad ossigeno che funzionava grazie alla corrente elettrica

Pubblicato da Redazione Lunedì 9 luglio 2018

Buenos Aires staccano la corrente per morosità, il figlio di 5 anni attaccato a una macchina muore
Una donna di Newark, nel New Jersey, è morta dopo che le è stata staccata la corrente per non aver pagato le bollette. La sua sopravvivenza era infatti collegata a una maschera ad ossigeno alimentata elettricamente.
La 68enne soffriva di insufficienza cardiaca congestizia. La figlia della donna era con lei quel giorno e ha dichiarato: “Abbiamo messo del ghiaccio alla sua destra e alla sua sinistra e abbiamo provato a farle aria in ogni modo, ma faceva così caldo quel giorno che non riusciva a respirare, era insopportabile.”
Quando la bombola ad ossigeno che funziona con la corrente elettrica ha smesso di funzionare, hanno utilizzato una piccola scorta, e quando è finita hanno chiamato i soccorsi.
I paramedici sono arrivati con un’unità portatile. Nel mentre la famiglia aveva chiamato la società elettrica pregandoli di riattivare la fornitura di corrente, ma la risposta è stata di smettere di chiamare in quanto c’erano già molti ticket aperti su quell’utenza.
La compagnia era informata del fatto che a quella fornitura erano collegati i macchinari medici necessari per la sopravvivenza della donna. Nonostante ciò, il servizio è stato interrotto senza nemmeno notificare prima all’utente che c’erano dei soldi arretrati da versare e che era prevista questa interruzione in caso di mancato saldo.
La corrente è stata ripristinata il giorno dopo la morte della donna. La figlia sta valutando se procedere per vie legali, anche se ormai è ovviamente nulla potrà ridarle sua madre.

Buenos Aires: staccano la corrente per morosità, il figlio di 5 anni attaccato a una macchina muore

Dalla provincia di Buenos Aires arriva una storia agghiacciante: un bambino di 5 anni affetto da paralisi cerebrale, è deceduto dopo essere rimasto 14 ore senza poter utilizzare la macchina che lo teneva in vita. I suoi genitori avevano un debito con la compagnia che fornisce l’elettricità nel Paese e così a un certo punto si sono visti staccare la corrente. La famiglia del piccolo Valentino Ladislao, residente a Lomas de Zamora, aveva un debito superiore ai 60mila pesos (circa duemila euro).

Valentino era rimasto colpito da paralisi cerebrale in seguito a un incidente domestico: la sorellina aveva rotto una finestra che si era infranta in mille pezzi, una scheggia aveva raggiunto il petto del bambino provocando un’ostruzione di un ventricolo che ha generato la paralisi. Da allora il piccolo viveva attaccato a un macchinario. La mamma, Mariana Medina, ha spiegato che la società fornitrice dell’elettricità era informata della situazione: ‘L’azienda fornitrice di energia elettrica dice che non sapeva che mio figlio era un bimbo elettrodipendente, ma io li avevo avvisati. Non era la prima volta che ci staccavano la luce per ore: le altre volte era riuscito a sopravvivere, questa volta no. Avrei dovuto portarlo in ospedale, ma aveva un principio di bronchite e non volevo farlo uscire di casa. Ho sbagliato anch’io, credevo che l’ossigeno bastasse per farlo sopravvivere’.

La donna distrutta dal dolore della perdita del figlio ha anche assicurato di aver tentato più volte di contattare Edesur, la società fornitrice dell’elettricità: ‘Prima con il mio numero di cliente ma, dato che dovevo più di 60 mila pesos, mi hanno risposto che non potevano darmi informazioni sul taglio perché ero indebitata. Avevo avvertito che aveva un figlio elettrodipendente, che senza luce avrebbe potuto morire. Ho anche chiamato col numero cliente di mia nonna, quello di mio zio e anche di un vicino, ma non ho ottenuto nulla’.

Dal canto suo Edesur, ha spiegato: ‘Il nome del bimbo non era sul registro nazionale delle persone che hanno bisogno di macchinari e l’interruzione era programmata a causa di alcuni lavori nella zona, non abbiamo tolto la corrente per la morosità di quell’utenza’.

COMUNICADO ASOC. ARG. DE ELECTRODENDIENTES Lunes 25 de JunioLo sucedido con Valentín, el niño Electrodependiente de...

Pubblicato da Asoc. Arg. de Electrodependientes su Lunedì 25 giugno 2018

Ora si attendono i risultati dell’autopsia disposta sul corpo del piccolo Valentino. Dopodiché un’associazione di tutela delle famiglie di persone elettrodipendenti si è detta pronta ad avviare una battaglia legale nei confronti di Edesur.