Rischia la paralisi per una diagnosi errata: tumore al cervello scambiato per stress

Sin dai 13 anni soffriva di forti mal di testa, e secondo i medici intervenuti a formulare una diagnosi si trattava di semplice stress. La realtà è stata ben più dura e incredibile di quanto si potesse aspettare.

Pubblicato da Redazione Venerdì 13 luglio 2018

rischia paralisi

Rischia la paralisi per una diagnosi errata: un tumore al cervello scambiato per stress con una diagnosi errata ha stravolto la vita di una giovane donna. Preda di violenti mal di testa sin dai 13 anni, in realtà aveva sviluppato un cancro cerebrale scoperto soltanto 10 anni dopo dall’esordio, oggi che ha 23 anni.
Il caso di Chelsea Yeomans ha davvero dell’incredibile. Per colpa di un errore diagnostico ha dovuto convivere con un tumore al cervello per 10 anni, il cui esordio con un forte mal di testa è avvenuto quando aveva solo 13 anni.
In realtà, quei dolori non l’avrebbero mai più abbandonata, ma a causa di una diagnosi sbagliata rischia la paralisi.
Ha deciso di fare una prima ricerca personale via Google, per capire quello che i medici liquidavano sempre come sintomo da stress.
Dei sei specialisti consultati, in seguito al personale sospetto di avere un male terribile, soltanto l’ultimo le avrebbe prescritto una TAC.
Quell’esame ha dato un esito inatteso quanto infausto: Chelsea aveva davvero un cancro al cervello, posizionato nella parte posteriore della testa. Una massa tumorale talmente notevole da metterla davanti al serio rischio di una paralisi permanente, dalla vita in giù.
Due giorni dopo la giusta diagnosi, la ragazza è stata sottoposta a un intervento per l’asportazione del 90% del tumore. Il 10% rimanente è localizzato troppo vicino al cervelletto, sezione cerebrale atta alla coordinazione muscolo-scheletrica.
Correva l’anno 2014: ha perso parte della sua memoria e quei mal di testa non le hanno certo detto addio. Ha dovuto archiviare la professione di parrucchiera, poiché ha dimenticato come si svolge. Un caso purtroppo comune, in cui la vita resta appena a un sottilissimo filo.