Pedofilia, parroco shock su Facebook: ‘Se il prete sente necessità faccia sesso con un animale’

Il parroco di Borgo Maggiore, don Marco Scandelli, è rimasto intrappolato in un vortice di parole che, su Facebook, hanno scatenato il caos. Quel 'consiglio' ai preti non è passato inosservato.

Pubblicato da Redazione Venerdì 3 agosto 2018

don bianchetti

Il post del parroco su Facebook scatena il putiferio: ‘Se il prete sente necessità faccia sesso con un animale’. Difficile metabolizzare il contenuto di quelle parole. Un pensiero social trasformato in un boomerang, che era partito con le migliori intenzioni analitiche sul fenomeno della pedofilia nella Chiesa salvo poi arenarsi sulla peggiore delle considerazioni.

La prospettiva di don Marco Scandelli, parroco di Borgo Maggiore, non poteva certo avere la pretesa di passare inosservata: “Se un prete ha delle necessità fisiche si trovi una donna o un uomo consenziente e maggiorenne. Al limite anche un animale”.

Immediato il caso mediatico, tradotto in caos sui social, con tanto di pubblico dietrofront e la convinzione che il suo pensiero sia stato strumentalizzato.

#ScusateChe meraviglia! Un mio post, nel quale condannavo fermamente la pedofilia e mi indignavo contro i sacerdoti…

Pubblicato da Marco Scandelli su Mercoledì 1 agosto 2018

Ma alcuni utenti gli fanno notare come, in quanto scritto nero su bianco in favore di web, ci sia ben poco da ricamare: troppo esplicito e chiaro quel consiglio, tanto da non poter rivendicare alcuna giustificazione.

A ricalcare l’accento sulla singolare posizione in materia di rapporti sessuali con animali, il don ha precisato che “sono pur sempre peccati ma non scandalizzano e non traumatizzano”. Difficile fornire una plausibile lettura anche a questo punto di vista.