Fiumicino: picchia la moglie col bastone e le rompe il naso davanti ai figli

Il marito, un 36enne italiano, avrebbe picchiato la donna per motivi di gelosia. Per l'uomo è stato disposto l'allontanamento immediato dalla casa familiare

Pubblicato da Redazione Mercoledì 4 luglio 2018

Fiumicino picchia la moglie col bastone e le rompe il naso davanti ai figliFoto di repertorio / ansa

Nuovo episodio di violenza in provincia di Roma: nel Comune di Fiumicino un 36enne italiano ha picchiato la moglie con un bastone rompendole il naso davanti ai loro figli, per motivi di gelosia. La drammatica situazione è stata scoperta lo scorso 14 giugno, da una pattuglia della Polizia recatasi nell’appartamento della famiglia in seguito a una chiamata per una lite violenta. La donna è stata trovata impaurita e ricoperta di ferite in varie parti del corpo.

Immediata la denuncia a carico del marito per lesioni aggravate in famiglia. A seguire il Giudice per le Indagini Preliminari di Civitavecchia ha disposto per l’uomo l’allontanamento dalla casa familiare. Inoltre, in considerazione della potenziale violenza dell’accusato, gli agenti hanno provveduto al sequestro di alcune armi regolarmente registrare, presenti nell’appartamento e di proprietà del 36enne. Sono state portate via anche le relative licenze.

Uomo prende a pugni e prova a strangolare la compagna che tiene in braccio la figlia di 6 mesi

Nella Contea di Prince William, in Virginia, un uomo di 38 anni è ricercato per aver trascinato a terra la compagna 35enne tirandola per i capelli, per averla presa a pugni e per aver provato a soffocarla fino a farle perdere i sensi mentre la vittima teneva in braccio la figlia di soli 6 mesi.
A dare l’allarme è stata la donna stessa, che ha chiamato il 911 dalla propria abitazione dicendo che il compagno aveva provato a soffocarla dopo che avevano avuto una discussione in macchina.
Una volta giunti a casa, l’uomo avrebbe continuato ad aggredirla nonostante lei stringesse in braccio la loro figli di 6 mesi.
Un altro membro della famiglia avrebbe assistito alla scena e avrebbe provato ad allertere le autorità, ma l’uomo se ne sarebbe accorto e avrebbe rotto il telefono, rendendolo inutilizzabile.
Fortunatamente la donna non ha riportato gravi lesioni, e la bambina non è stata ferita.
L’autore dell’aggressione è ora ricercato con l’accusa di violenza domestica e condotta pericolosa nei confronti di un minore.

Picchia la moglie in testa con un battiscopa davanti ai figli: denunciato egiziano

Un operaio egiziano 29enne di Soresina, in provincia di Cremona, è stato denunciato ai carabinieri per ripetuti maltrattamenti nei confronti della moglie 25enne sua connazionale.
La donna è stata vittima di minacce e violenze fisiche da parte del marito dal 2017, il tutto sotto gli occhi dei figli di 4 e 2 anni.
A scatenare la furia dell’uomo futili motivi. Negli scorsi giorni l’egiziano aveva cominciato a picchiare la moglie sulla testa utilizzando un battiscopa di plastica.
Le percosse sono state così gravi da richiedere il ricovero della donna al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Crema, dove le sono state diagnosticate ferite e contusioni.
Grazie all’intervento congiunto di carabinieri e servizi sociali dell’A.s.l. di Cremona, la donna e i figli si trovano ora al sicuro all’interno di una struttura protetta.

Maltratta la moglie davanti ai figli per anni: lei lo denuncia, lui viene allontanato

Una storia di violenze reiterate nel tempo che andava avanti da anni: un uomo di 44 anni albanese maltrattava la moglie 39enne davanti ai tre figli. Ma gli abusi in questa famiglia residente a Covo, in provincia di Bergamo, sono stati finalmente interrotti grazie alla denuncia della donna e all’intervento dei carabinieri, che hanno allontanato il marito.
Sposati quando lei era ancora minorenne, la donna ha avuto 3 figli da quel marito violento che la ingiuriava e minacciava di continuo. Già in passato i carabinieri della Stazione di Romano di Lombardia erano intervenuti per accertare la situazione presente in famiglia.
Ma nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 c’è stata la svolta, con l’intervento dei carabinieri di Urgnano e Treviglio per allontanare il marito a seguito della denuncia della donna come misura precautalare.
Nelle prossime ore l’albanese, senza fissa occupazione e già reo di altri precedenti specifici verrà sottoposto ad udienza di convalida.

Picchia la moglie davanti alle figlie: forze dell’ordine allertate dalla scuola

Un 37enne di Latiano, in provincia di Brindisi, picchiava la moglie davanti alle figlie di 7 e 11 anni. Le bambine, turbate dalle violenze domestiche a cui erano costrette ad assistere, si mostravano molto turbate a scuola, tanto da allarmare gli insegnanti.
I docenti hanno così pensato di informare i carabinieri, che hanno arrestato l’uomo, un bracciante agricolo di origini albanesi, con le accuse di maltrattamenti in famiglia continuati e violenza sessuale.
Secondo quanto emerso dalle indagini, le violenze domestiche andavano avanti da diversi mesi. Capitava spesso che l’uomo rientrasse a casa ubriaco dopo aver passato la serata con dei connazionali per sfogare poi la propria rabbia sulla moglie.
Schiaffi e spinte, spesso senza motivo, erano all’ordine del giorno, e il tutto avveniva sotto gli occhi delle bambine, spaventate e inermi.
In passato la donna si era recata più volte al pronto soccorso dell’ospedale di Francavilla Fontana in seguito alle percosse ricevute dal marito, ma non aveva mai sporto denuncia.
Tra i reati di cui l’uomo è accusato, c’è anche la violenza sessuale, in quanto sembra che abbia obbligato più volte la moglie ad avere rapporti con lui nonostante i fermi rifiuti della donna, che alla fine era costretta a cedere per non svegliare le bambine.