La bambina “miracolata” nata dopo sole 21 settimane festeggia il primo compleanno

Le probabilità di sopravvivere per una neonata nata così presto sono davvero pochissime, ma Ellie ha tenuto duro e ora si appresta a festeggiare il suo primo compleanno

Pubblicato da Redazione Mercoledì 27 giugno 2018

neonato prematuro Di Kristina Bessolova/Shutterstock.com / foto
Il primo compleanno di un bambino è sempre una pietra miliare nella storia di ogni famiglia, ma per Eliora “Ellie” Schneider è quasi un miracolo. La bimba, che vive a Kansas City, è nata alla 21esima settimana, nel quinto mese di gravidanza. Secondo i medici, i neonati così premature hanno scarsissime probabilità di sopravvivere.
Ma Ellie è una piccola guerriera, e anche se quando è nata non era più grande di una lattina di soda, ha tenuto duro e ora può festeggiare il suo primo compleanno.

Mamma Robin ha svelato con orgoglio che la piccola riesce a stare seduta da sola, sta iniziando a gattonare e ha bisogno della maschera ad ossigeno solo quando dorme, invece che tutto il giorno.
La Dr.ssa Barbara Carr, la neonatologa che ha seguito il caso della piccola Ellie, ha dichiarato: “Aveva tutte le probabilità contro. I suoi genitori hanno una fede molto profonda. Loro hanno continuato a sperare, e noi abbiamo continuato a lavorare sperando che andasse tutto bene, e così è stato”.
Il merito del “miracolo” che ha salvato Ellie va dato alla Dr.ssa Carr e al suo team, che è capo di un programma che da 3 anni si è specializzato nel trattamento di bambini nati prima della 24esima settimana.
Secondo la neonatologa, i bambini nati prima delle 24 settimane negli Stati Uniti hanno una percentuale di sopravvivenza del 6%, mentre nell’ospedale di Saint Luke a Kansas City dove è stato attivato questo particolare programma per bambini estremamente prematuri, la percentuale di sopravvivenza sale al 50%.
La Dr.ssa aggiunge però che quando i bambini lasciano l’ospedale non significa che non avranno più problemi di salute: “Non è detto che il bambino sia del tutto ‘normale’. I genitori devono essere disposti ad accettare che il neonato possa presentare degli handicap a livello fisico o dal punto di vista dello sviluppo neurale”.
Ellie sembra cavarsela alla grande. Continua a fare controlli di routine e fisioterapia in ospedale, e la prossima domenica festeggerà il suo primo compleanno.