Bologna: bimba nasce morta, i genitori denunciano l’ospedale

I familiari vogliono che venga chiarito perché alla donna non sia stato effettuato il cesareo: 'Nel 2018 non è accettabile che una neonata muoia durante il parto'

Pubblicato da Redazione Martedì 26 giugno 2018

neonata parto
Foto Di Nenov Brothers Images/Shutterstock.com

Denuncia per l’ospedale Maggiore di Bologna: i genitori di una bambina nata morta domenica scorsa hanno deciso di non lasciar cadere nel silenzio quanto accaduto. Secondo i familiari della donna di 35 anni alla sua prima gravidanza, è fondamentale chiarire perché non sia stato praticato un cesareo, nonostante il termine per il parto fosse scaduto da 11 giorni. L’Ausl ha spiegato che la partoriente era stata ricoverata nel reparto di ostetricia perché iniziava a manifestare avvisaglie dell’inizio del travaglio. I parametri del feto e della mamma erano perfettamente regolari.

Secondo la ricostruzione degli eventi da parte della struttura sanitaria, la donna è stata accolta in sala travaglio intorno alle ore 19.00. ‘Assistita dall’ostetrica che dalla lettura del tracciato cardiotocografico rilevava la necessità di un controllo ecografico dell’attività cardiaca fetale. Alle 19.30 l’ecografia evidenziava il mancato riscontro del battito cardiaco del feto. La 35enne sarebbe stata immediatamente informata dal medico della sala travaglio e alle 23.30 ha partorito spontaneamente una neonata priva di vita’. L’evento è stato immediatamente segnalato al Ministero della Salute e alla Regione Emilia-Romagna, come previsto dalle linee guida ministeriali e regionali: ‘E’ a piena disposizione dell’autorità giudiziaria rispetto agli accertamenti che vorrà disporre a seguito della denuncia della famiglia’.

I familiari pretendono che venga fatta chiarezza sui fatti e che vengano identificate eventuali responsabilità: ‘Nel 2018 non è accettabile che una bimba muoia durante il parto, in un ospedale, a Bologna vogliamo sapere cos’è successo, nessuno ci restituirà Alma, ma questa tragedia non può passare sotto silenzio’, ha dichiarato la nonna al Resto del Carlino.