Insegnante schiaffeggia studente che parla in classe e gli causa una commozione cerebrale

Un professore ha picchiato così forte un alunno da farlo finire in ospedale con problemi alla vista e una momentanea perdita dell'udito

Pubblicato da Redazione Giovedì 12 luglio 2018

Picchiava e insultava una bambina disabile arrestato insegnante di sostegno
Foto Di BlurryMe/Shutterstock.com
Uno studente è stato schiaffeggiato così forte da un insegnante da riportare una commozione cerebrale, un trauma all’occhio e una perdita parziale dell’udito. Il ragazzo è stato colpito 12 volte al viso con violenza.
L’adolescente si trovava in una stanza dedicata allo studio all’interno della sua scuola in Cina, quando il professore l’ha raggiunto e accusato di parlare troppo forte.

L’uomo avrebbe poi colpito il ragazzo in viso una dozzina di volte, mandandolo in ospedale.
Secondo i compagni della vittima, l’insegnante avrebbe picchiato anche una ragazza prima di sfogarsi sul malcapitato finito al pronto soccorso.

Dopo l’aggressione, il professore è stato licenziato e la scuola si è offerta di pagare le spese mediche del ragazzo, organizzare l’assistenza psicologica e aiutarlo a trasferirsi in un’altra scuola. Il fatto è stato denunciato anche alla polizia, ma non è chiaro se il professore dovrà affrontare un processo.

Picchiava e insultava una bambina disabile: arrestato insegnante di sostegno

Succede nella provincia di Potenza, dove, un’insegnante di sostegno di una scuola elementare è stato arrestato per aver picchiato e insultato una bambina con disabilità motorie e cognitive: capelli tirati, schiaffi e non solo il tutto senza alcun motivo.

Secondo quanto ricostruiti dalle forze dell’ordine, il docente maltrattava la piccola ogni giorno tanto da farla cadere in uno stato di disperazione che si manifestavano in pianti a dirotto prima dell’ingresso a scuola.

Le indagini sono partite dopo la denuncia dei genitori. I Carabinieri, quindi, hanno ascoltato i racconti dei bambini che hanno raccontato di violenze e sopruso inflitte dall’uomo alla bambina. Sequestrati anche i quaderni dove i bambini raccontavano le azioni spregevoli dell’insegnante: alcuni alunni sono stati anche definiti ‘maiali’ o ‘porci’.

L’uomo, al momento, si trova agli arresti domiciliari.