Economia circolare: che spunti ci ha lasciato il Fa’ la cosa giusta

Nell’economia circolare non esistono gli scarti e tutto rinasce, in una sinergia nuova tra ambiente e futuro: ecco gli spunti innovativi che ci ha offerto la fiera del consumo critico Fa' la cosa giusta.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 21 marzo 2017

fa la cosa giusta.jpeg

Al “Fa’ la cosa giusta” di Milano l’economia circolare è stata una delle grandi protagoniste. Alla fiera del consumo critico di Fieramilanocity, dal 10 al 12 marzo scorso, si è parlato di questo modello economico fondato su due colonne portanti: riparazione e rigenerazione. Nell’edizione 2017 anche workshop dedicati alle 4R (riciclo, riuso, recupero e riparazione), e un focus particolare su alcuni progetti innovativi, spunti importanti per migliorare il rapporto uomo-ambiente, tra cui il Fairphone, primo smartphone prodotto con materie prime in una filiera etica. Dire addio alla mentalità dell’usa e getta per favorire il consumo consapevole e attento all’ambiente: è questo il motore immobile dell’economia circolare, che nel corso della fiera è stata presentata a livello teorico e pratico, con dimostrazioni di applicazione alla vita quotidiana.