Partorisce mentre è in coma: quando si sveglia vuole condividere le foto del figlio nato morto

Una 31enne inglese ha partorito mentre si trovava in coma farmacologico a causa di una sepsi. Il bambino è nato morto, ma la madre ha voluto condividere le foto del suo 'angelo custode'

Pubblicato da Redazione Martedì 24 luglio 2018

Donna in coma da tre mesi partorisce una bambina grazie a un team di 30 specialisti la piccola gode di ottima salute
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Una mamma ha condiviso le immagini commoventi del suo bambino nato morto che ha partorito mentre era in coma. Charley Moran è stata ricoverata d’urgenza in ospedale dopo aver contratto una sepsi in seguito a un’infezione al rene quando era alla 25esima settimana di gravidanza.

"He's my little guardian angel, he gave his life for me." 💔

Pubblicato da Daily Mirror su Martedì 24 luglio 2018

La futura mamma (già madre di 5 bambini) è stata messa in coma farmacologico. Quando si è svegliata 3 giorni dopo, ha scoperto di aver partorito il piccolo Timothy, che però non era sopravvissuto.
La 31enne ha passato 5 giorni a creare ricordi con il suo piccino che pesava solo 800 grammi – meno di un pacco di zucchero!
Charley, di Burnley nel Lancashire in Inghilterra, ha dichiarato al Mirror: “Lui è il mio piccolo angelo custode. Ha dato la sua vita per me. Mi hanno detto che ho avuto 4 shock settici e il mio corpo si stava spegnendo, ma dopo aver partorito ho iniziato a riprendermi. Lui ha abbandonato la sua battaglia in modo che io potessi vincere la mia e tornare a casa a occuparmi degli altri bambini”.

Donna in coma da tre mesi partorisce una bambina grazie a un team di 30 specialisti: la piccola gode di ottima salute

Era in coma d oltre tre mesi per una grave forma di encefalopatia quando ha dato alla luce una bambina: succede all’ospedale Carlo Poma di Mantova. La piccola, nata dopo 8 mesi di gestazione, gode di ottima salute ed è nata grazie ad un’équipe di 30 persone tra medici, infermieri e tecnici. A guidare il team il ginecologo Giampaolo Grisolia.

La donna, di soli 33 anni, è entrata in coma leggero dopo un improvviso arresto cardiocircolatorio trasformatosi poi in un ictus. Questo tipo di coma le permette di respirare in autonomia, essere vigile in alcuni momento, ma non può parlare. La donna, colpita da icuts al quinto mese di gravidanza, ha però portato avanti la gestazione mentre era all’ospedale di Mantova dovre stava seguendo un percorso di riabilitazione.

Visto le condizioni di salute della mamma e gli eventuali rischi per il feto, i medici hanno deciso di programmare il parto il 15 giugno facendo così terminare la gravidanza all’ottavo mese. La donna, durante l’intervento, ha aperto gli occhi un paio di volte ma non si sa se si è resa conto di aver dato alla luce la figlia o meno.

La bimba, accolta da nonna e papà, sta bene : peso e funzioni vitali sono nella norma. Al momento, in via precauzionale, è stata trasferita presso il reparto di Patologia Neonatale della stessa clinica.