Desirée Piovanelli, il caso della 14enne uccisa si riapre?

Sulla morte della ragazza, avvenuta in circostanze drammatiche nella cascina Ermengarda di Leno, nella Bassa Bresciana, il padre chiede che non si smetta di indagare. Pronto a un esposto per la riapertura del caso, sostiene che vi siano verità ancora nascoste.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 4 giugno 2018

piovanelli desiree
Foto / ansa

Sul caso di Desirée Piovanelli, la 14enne uccisa dal branco nel 2002 nella Bassa Bresciana, potrebbe arrivare una svolta: il padre chiede la riapertura perché sostiene vi siano verità ancora taciute. Sullo sfondo di questa ipotesi, la convinzione di uno scenario di festini proibiti a base di sesso e droga. Secondo Maurizio Piovanelli, ci sarebbe un mandante ancora a piede libero.