Bambina si ammala di tubercolosi a Treviso: sotto osservazione compagni e insegnanti

La piccola colpito dalla patologia infettiva è stata ricoverato in ospedale per potersi sottoporre alle cure del caso

Pubblicato da Redazione Mercoledì 11 luglio 2018

Strambino caso di tubercolosi a scuola, avviata la profilassi per alunni e insegnanti
Un bambina iscritta a una scuola dell’infanzia di Treviso è stata ricoverata per tubercolosi all’opsedale Ca’ Foncello. I controlli precauzionali di routine sono stati predisposti su insegnanti e compagni di classe della piccola.
La Tbc in questo caso sembra però essere a basso livello di contagiosità e di origine familiare.
Mauro Ramigni, medico del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, ha dichiarato: “Per massima precauzione, comunque, abbiamo deciso di avviare le attività di screening sia sui compagni che sugli insegnanti della classe, che saranno sottoposti al test Mantoux”.
Essendo la scuola chiusa, bambini e insegnanti sono stati contattati per telefono e per lettera e inizieranno i test presso l’Ulss 2 questo venerdì.

Strambino: caso di tubercolosi a scuola, avviata la profilassi per alunni e insegnanti

A strambino, nella scuola primaria Dalla Chiesa di via Madonna del Rosario, è stato individuato un caso di tubercolosi. Si tratta di un alunno della terza elementare, che è stato ricoverato in ospedale per potersi sottoporre alle cure necessarie: al momento non è in pericolo di vita.

Questa mattina il dirigente scolastico Guido Gastaldo ha confermato la presenza di un caso di tubercolosi con un comunicato rivolto alle famiglie: ‘A seguito della segnalazione pervenuta dall’Asl in merito ad un caso sospetto di tubercolosi in un alunno della Scuola Primaria di Strambino, i servizi sanitari hanno attivato le procedure previste di screening per gli alunni e i docenti della classe che sono venuti a stretto contatto con l’alunno. I genitori degli alunni interessati sono già stati informati in modo approfondito in occasione di un incontro con un medico del Servizio di igiene pubblica’.

Il preside ha voluto inoltre rassicurare tutti i genitori: ‘Non vi è ragione di alcun allarme ne è previsto per ora il coinvolgimento di altre persone. La scuola sta seguendo e seguirà alla lettera le indicazioni in proposito fornite dall’Asl’. La macchina della prevenzione è stata subito avviata: per una ventina di alunni e alcuni insegnanti è scattata la profilassi, che consiste in una cura antibiotica disposta dall’Asl To4. Nessuna conseguenza per gli altri allievi dell’istituto.